QATAR

QATAR - DOHA - DISCOVER WORLDIl Qatar è una penisola facente parte della Penisola Arabica ed affaccia sul Golfo Persico. la capitale Doha, è considerata una perla d’oriente ed il territorio è prevalentemente pianeggiante e desertico, l’economia predominante nello sfruttamento del petrolio gli consente ampia operatività finanziaria internazionale QATAR - DOHA - DISCOVER WORLD

Qatar, lo sviluppo e le modifiche apportate saggiamente al territorio dall’uomo con imponenti opere ingegneristiche, hanno permesso di poter intervenire anche su alcune piccole isole trasformandole.

A seguito delle condizioni territoriali e climatiche, in Qatar non sono presenti fiumi o laghi perenni anche a causa di scarse piogge di lieve entità.

La capitale Doha vive una crescita esponenziale ma è anche una città di rara bellezza.

L’apporto migratorio è dato dalla richiesta di manodopera per la realizzazione di imponenti opere edili che hanno fatto sì che potessero convivere comunità nepalesi, indiane, filippine e bengalesi con l’integrazione perfettamente riuscita di multi culture religiose quali i cristiani, gli induisti, i buddisti e per la maggior parte mussulmani.

Il Qatar investe annualmente ingenti quantità di denaro per sviluppare il settore turistico adoperandosi alla costruzione di lussuosissimi hotel e centri di divertimento necessari all’attrazione di persone provenienti da tutto il mondo.

Il Qatar, nel 1971 ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna e furono in seguito scoperti innumerevoli quanto ricchi giacimenti di gas e petrolio dove grazie all’ingegno di professionisti qatarini si trasformò ben presto nel business più colossale a cui le finanze mondiali avessero potuto assistere, con impianti a Ras Laffan e con l’aiuto non gratuito degli U.S.A. e del loro colosso Exxon Mobil.

La ricchezza ha cominciato a toccare tutta la popolazione qatarina, consentendogli di ottenere redditi individuali largamente superiori ai redditi medi di coloro che vivono negli Stati Uniti d’America e nell’Arabia Saudita.

A seguito dell’abdicazione del padre, è salito al trono il figlio, sua Eccellenza Tamir bin Hamad al Thani l’Emiro del Qatar che è amato dal suo popolo ed è un grande appassionato di sport.

L’Emiro da giovane, sognava di diventare un grande tennista ma ad oggi possiede la proprietà della squadra del Paris Saint Germain e si è prodigato per ospitare i mondiali di calcio del 2022.

L’importante evento calcistico mondiale, ha coinvolto l’Emiro a tal punto che ha reso il suo emirato lussuosissimo e splendente come una perla d’oriente, ma soprattutto ha ampliato le già lussuosissime e splendide opere edili sia con la costruzione di confortevolissimi stadi di calcio provvisti di aria condizionata, sia con la costruzione di nuovi alberghi torreggianti sull’area interna e del Golfo Persico stesso.

La libertà di cui godono le donne qatarine, contrariamente a ciò che accade per le donne che vivono in Stati confinanti a maggioranza mussulmana, oltre che essere di rara bellezza, godono di una libertà superiore spesso a quella di donne che nascono in stati considerati liberi e democratici.

La sorella dell’Emiro è una delle persone più facoltose che possano partecipare come acquirenti di opere d’arte nei mercati mondiali.

Gli investimenti finanziari del Qatar rientrano nelle economie di mezzo mondo, potendo spaziare dalle linee aeree, agli scali più importanti aereoportuali compreso quello britannico di Heathrow, alla mason di Valentino fino alle società di crociere marittime Costa Smeralda.

A causa di operazioni finanziarie a volte poco trasparenti ma anche dalle ricchezze di cui l’emirato gode, il Qatar è stato stretto da un modesto embargo da parte degli Stati confinanti (Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti) dovendo modificare le rotte di navi ed aerei con un’aumento dei costi di importazione delle merci.

L’embargo non ha creato problemi al Qatar che ha saputo reagire stringendo importantissimi rapporti commerciali con Paesi occidentali quali la Germania, l’Italia ed il resto dei Paesi più industrializzati, consentendo a molti cittadini di Stati europei di poter accedere all’emirato senza la necessità di un visto di soggiorno.

Il Qatar oltre ai marchi più prestigiosi e lussuosi provenienti dai più importanti Stati internazionali, ha innumerevoli mercati e negozi dove poter gustare datteri provenienti dalla Giordania, oli ed essenze preziosissime e quanto di più ricercato possiate immaginare, da far girare la testa alla più pretenziosa donna ed all’uomo d’affari più importante.

Tantissime sono le attrazioni per i turisti spaziando dalle visite guidate nel deserto qatarino alla visita dei cavalli arabi tenuti presso le scuderie dell’Emiro, nonché l’attrattiva di numerosi ristoranti che hanno saputo creare quell’atmosfera da mille e una notte sapendo toccare con le loro prelibatezze i palati più sopraffini.

Ma il Qatar, oltre che essere meraviglioso da visitare per tutti i tipi di vacanzieri in quanto all’altezza di tutte le tasche, è anche meta di VIP mettendo a disposizione alberghi elegantissimi, auto per gusti raffinati dalle super car alle limousine, è pieno di residenze di lusso ospitate su isolotti artificiali e sfarzosi centri commerciali, chef stellati da far invidia agli Stati più quotati e la vita qatarina finirà ben presto per generare euforia e contagiare i turisti con le sue attrattive.

ADT  Londra 4 febbraio 2020QATAR - DOHA - DISCOVER WORLD

QATAR

QATAR - DOHA - DISCOVER WORLD

Qatar is a peninsula part of the Arabian Peninsula and overlooking the Arabian Gulf,  the capital Doha, is considered a pearl of the east and the land is mostly flat and desert-predominant economy in the exploitation of oil that allows extensive international financial transactions  QATAR - DOHA - DISCOVER WORLD

The development of Qatar and changes in land wisely man with impressive engineering feats, have permission to intervene also on some small islands transforming.

Following the territorial and climatic conditions in Qatar are no perennial rivers or lakes also due to poor mild rains.

The capital Doha lives exponential growth but it is also a city of rare beauty.

The migration intake is given by the labor required for the construction of the imposing building works which meant that they could live Nepalese communities, Indian, Filipino and Bangladeshi perfectly with the successful integration of multi religious cultures where Christians, Hindus, Buddhists and for most Muslims.

Qatar invests large amounts of money to develop the tourism sector working towards the construction of extremely luxurious hotels and entertainment centers necessary attraction of people from all over the world.

Qatar, in 1971 gained independence from Britain and were later discovered what countless rich in oil and gas fields, where thanks to the ingenuity of Qatari professionals quickly became the most colossal business to which the world’s finances had been able to attend, with plants in Ras Laffan and the help is not free in the US and their giant Exxon Mobil.

The wealth began to touch all the Qatari population, allowing him to get much higher individual incomes to the average income of those living in the United States and Saudi Arabia.

Following the abdication of his father, he came to the throne his son, His Excellency Tamir bin Hamad al Thani who is loved by his people and is a big sports fan.

The Emir was young, he dreamed of becoming a great tennis player but today owns the property of the team Paris Saint Germain and has worked hard to host the World Cup 2022 football.

The major world sporting event, involving the Emir to the point that made its emirate luxurious and shining like a pearl of the east, but also has expanded the already-luxurious and beautiful building works both with the construction of stadiums confortable football with air conditioning, either by building new towering hotels inside the area and the Persian Gulf itself.

The freedom enjoyed by women Qatari, contrary to what happens to women who live in neighboring Muslim majority, as well as being of rare beauty, enjoy a greater freedom often to women who are born in states considered free and Democrats.

The Emir’s sister is one of the most wealthy that they can participate as buyers of works of art in the world markets.

Financial investments of Qatar in the fall of half the world economies, could range from airlines, the major airports in the ports including the British Heathrow, the mason Valentino up to the cruise liner company Costa Smeralda.

Due to financial operations sometimes lack transparency but also the wealth of which the emirate enjoys, Qatar is pinched by a modest embargo by neighboring states (Saudi Arabia and the United Arab Emirates) without having to modify the routes of ships and aircraft with a rise in import costs of goods.

The embargo has not created problems in Qatar, which has reacted by tightening important trade relations with Western countries such as Germany, Italy and the rest of the industrialized countries, allowing many citizens of European states to have access to the emirate without need for a residence visa.

Qatar in addition to the most prestigious brands and luxury from the most important international states, has many markets and shops where you can taste dates from Jordan, oils and precious essences and how much more refined you can imagine, to make your head spin to the most pretentious woman and the man of the most important business.

The Emir’s sister is one of the most wealthy that they can participate as buyers of works of art in the world markets.

Financial investments of Qatar in the fall of half the world economies, could range from airlines, the major airports in the ports including the British Heathrow, the mason Valentino up to the cruise liner company Costa Smeralda.

Due to financial operations sometimes lack transparency but also the wealth of which the emirate enjoys, Qatar is pinched by a modest embargo by neighboring states (Saudi Arabia and the United Arab Emirates) without having to modify the routes of ships and aircraft with a rise in import costs of goods.

The embargo has not created problems in Qatar, which has reacted by tightening important trade relations with Western countries such as Germany, Italy and the rest of the industrialized countries, allowing many citizens of European states to have access to the emirate without need for a residence visa.

Qatar in addition to the most prestigious brands and luxury from the most important international states, has many markets and shops where you can taste dates from Jordan, oils and precious essences and how much more refined you can imagine, to make your head spin to the most pretentious woman and the man of the most important business.

Many are the attractions for tourists ranging from guided tours in the desert of Qatar to visit Arabian horses held at the Emir’s stables, as well as the attractiveness of numerous restaurants that have been able to create that atmosphere of Arabian Nights knowing touch with their delights the most refined palates.

But Qatar, as well as being wonderful to visit for all types of vacationers as it lived up to all budgets, is also a destination for VIP by providing elegant hotels, car for discerning tastes from super cars to limousines, is full of luxury residences hosted on artificial and glitzy shopping malls islets, starred chefs are the envy of the most quoted States and Qatari life will end soon to generate euphoria and infect visitors with its attractions.

ADT  Londra 4 febbraio 2020QATAR - DOHA - DISCOVER WORLD

Qatar 2022 return to slavery

Qatar 2022 return to slavery - Welcome Qatar - welcomeqatar - World News Qatar 2022 or should we say Welcome Qatar, but not in prehistory, but in a modern era that should take us to a civilized country of the 21st century for the next World Cup announced with such clamor by FIFA Qatar 2022 ritorno alla schiavitù - Welcome Qatar

Qatar 2022 return to slavery or is it better to emphasize that the Qatari Emir is working to give light to the beauty of their kingdom, always in problematic relations with the state of Israel but above all with the United Arab Emirates and listening to a chorus of “Welcome Qatar”?

The Qatari kingdom getting a nice polished has perhaps given his Emir the opportunity to bring new money in their vaults?

The emirate does not need more money if you do what every state uses to sustain itself financially, say that other States will feel superior and say they are Democrats and liberals would have liked them to be hosting a football event to earn.

The Emir has taken advantage of the ‘opportunity that was presented with the FIFA World Cup Qatar 2022?

As it was in the past for other States, the football event of the world is of a strategic importance to know their beauty and certainly no hiding that this was a good opportunity to raise awareness of the modern state of Qatar.

Many newspapers, but especially many articles online say that the dust under the Qatar carpet 2022 has much before it began, and is dust unfortunately, obtained with the enslavement of workers from Nepal and Bangladesh, but all that does not match the true since as usual fake news the online world is full of them.

This information can also be easily disproved if the major newspapers of several European states are trying to pass the news on the sly, contrary to what was reported by Amnesty International that wants to prove with overwhelming evidence of abuse on the skin of the workers used at the limit of slavery and engaged in the construction of sports facilities.

Qatar in 2022 was born in the shadow of news that should upset the civil society but how can you deny that only in the past took place when these things then, in the light of the facts, when the Emir of Qatar it came to knowledge has sought to radically change the situation and make his emirate respectable but most modern and welcoming to foreign workers who were striving to build stadiums and other important civil engineering works?

But most of the FIFA who is the promoter, where the Qatari emirate is not acceptable come to accept injustices to those who need to work, allowing them to engage with “recruiters” in the payment of sums ranging from $ 500 to $ 4300 and putting the workers in a position of not knowing how to pay off your debt and be able to say at last welcome Qatar?

These are the questions we should be asking to unearth the truth and disprove all the fake news that have tarnished this jewel of the desert, full of beauty but most modern and avant-garde.

The emirate has not escaped the criticism of the past, but was able to demonstrate that in a modern state, when they are discovered the abuse, you can remedy immediately intervening with laws but above all with a firm hand, to be able to compete internationally.

Both the Nepalese government that the government of Bangladesh, have admitted that there have been many deaths from Qatar in 2022 but it is what happens in other European countries and the United States of America where no criminalized these countries, but we will endeavor to understand the causes and resolve them so that does not happen again in the future.

It would have to think that to build the wonderful Empire State Building in New York, the Eiffel Tower in Paris and many other works known all over the world, no worker has died and all have returned unharmed to their homes to hand over these works.

This news should be ashamed and shuddering all who are said to belong to a civilized and democratic society, open to multi-culturalism and respect for life in general, but you have to make even realize the effort that Qatar is making to host the football world and nationals of States which are represented, the luxurious welcome for everyone who has the good fortune of going to Qatar.

Rivers of dollars they are turning millions to build and even more wonderful the emirate of Qatar and economic interests are superior to the values ​​attributed, from the kingdom of Qatar, to human life and especially his respect and I do not think that Indian workers, Bangladeshi and Nepalese NOT can never say Welcome Qatar or follow the easy to fake news Qatar 2022 slavery.

The question that arises is: “but the FIFA, after having the evidence of the FAKE NEWS myriad attributing the danger and speculation on the lives of other human beings, how can you accept the continuation of the event in Qatar without denying anything ? “

And those who sit and stand up for human rights at the UN, FAO and many non-governmental organizations for the protection of human life, why remain silent and do not admit that Qatar is a modern state and respects human rights ?

The conscience of every human being belonging to civil society should feel humiliated and do not accept a mess like that and indeed, cried aloud the end of this barbarity media for the joy of seeing a ball roll or require the organization of Qatar in 2022 and its makers to be vigilant as they are already doing and forcing qatariani leaders to publicly deny to stop the mud machine to art was built around the imposing event Qatar 2022.

Many thought that slavery was just a bad episode and horrid path of human beings towards other human beings, but in the 21st century, discovering that even fake news are the masters trying to pass for real what even the Emir certainly it considered an abomination and has used a firm hand, should create discomfort in all of us and make us say WELCOME QATAR.

Amnesty International has experienced the overwhelming power of “recruiters” with the complete alienation of labor contracts, to live humans in dilapidated stacked shacks like in a concentration camp worthy of World War II, wages poorly paid and often not paid for the return of ‘commitment made by the employee and the confiscation of the passports of the workers themselves are abuses to which we should put an end except that these practices have been utilized in the past because now, the workers have comfortable accommodation and canteen worthy of a modern company preventing anyone from being able to put an end also to the Qatar 2022 world Cup and assigning the event to another country definitely more democratic,Liberal and civil but has artfully muddied who will welcome with open arms with Welcome Qatar in 2022.

E ‘horrible in 2020 having to rehash a past now far and that many would like to forget, that brought incredible suffering among the people of Israel, but of course, the treatment that has been reserved for Nepalese workers and Bangladesh is completely different and there are only atrocities that were perpetrated in the past to allow haters to continue to tarnish those who could put an end to foreign manufacturers who committed this massacre enjoying the hospitality of the emirate.

We have found jobs for workers from India on an independent and non-government newspaper, like many may think, welcomeqatar, and we wonder why a magazine of information which should be independent does not report the news and indeed, contrary sponsors the event and insert search ads for Indian workers and does not write anything about the fake news that have turned?

When we think we are informed by the mass media, we must always make sure that it is not a fake news built on art to discredit those who are on the front line and instead want to give a sign of modernity and in this case the emirate is telling us NOT “ QATAR SLAVERY ” but ” WELCOME QATAR

We believe that everyone has the right to freely and democratically think whatever you like, just think that should deter you from believing false information to those who need to work for the event Qatar 2022 and keep him from thinking of being enslaved when in fact there is a State he writes ” WELCOME

 

ADT – London 9 January 2020

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Qatar 2022 ritorno alla schiavitù - welcomeqatar - World News

Qatar 2022 ritorno alla schiavitù

Qatar 2022 ritorno alla schiavitù - Welcome Qatar - welcomeqatar - World NewsQatar 2022 o dovremmo dire Welcome Qatar, ma non nella preistoria, ma in un’era moderna che dovrebbe portarci in un Paese civile del 21° secolo per i prossimi mondiali di calcio annunciati con tanto clamore dalla FIFA   Qatar 2022 return to slavery - Welcome Qatar

Qatar 2022 ritorno alla schiavitù o è meglio mettere in risalto che l’Emiro qatariano si stia adoperando per dar luce alle bellezze del proprio regno, da sempre in rapporti problematici con lo stato di Israele ma soprattutto con gli Emirati Arabi Uniti e ascoltando un coro di “Welcome Qatar” ?

Il regno qatariano ricevendo una bella lucidata ha dato forse al suo Emiro la possibilità di portare denaro fresco nelle proprie casse ?

L’emirato non ha necessità di altro denaro se non quello che ogni Stato utilizza finanziariamente per sostenersi, diciamo che altri Stati che si sentono superiori e si dicono democratici e liberali avrebbero voluto essere loro ad ospitare l’evento calcistico per guadagnare.

L’Emiro ha approfittato dell’ occasione che gli si è presentata con i mondiali di calcio Qatar 2022 ?

Come è stato nel passato per altri Stati, l’evento calcistico dei mondiali è di un importanza strategica per far conoscere le loro bellezze e sicuramente nessuno nasconde che questa sia stata una buona occasione per far conoscere il moderno Stato del Qatar.

Molti giornali, ma soprattutto molti articoli online dicono che di polvere sotto il tappeto Qatar 2022 ne ha molta ancora prima di cominciare, ed è polvere purtroppo, ottenuta con la messa in schiavitù dei lavoratori del Nepal e del Bangladesh, ma tutto ciò non corrisponde al vero in quanto come al solito di fake news il mondo della rete ne è pieno.

Queste informazioni possono essere facilmente smentite anche se i maggiori quotidiani di alcuni Stati europei stanno cercando di far passare la notizia in sordina, contrariamente a quanto denunciato da Amnesty International che vuole dimostrare con prove schiaccianti gli abusi perpetrati sulla pelle degli operai utilizzati al limite della schiavitù ed impegnati nella costruzione degli impianti sportivi.

Qatar 2022 nasce all’ombra di notizie che dovrebbero sconvolgere la società civile ma come è possibile smentire che solo nel passato sono avvenute queste cose quando poi, alla luce dei fatti, quando l’Emiro del Qatar ne è venuto a conoscenza si è adoperato per cambiare radicalmente la situazione e rendere il suo emirato rispettabile ma soprattutto moderno ed accogliente per i lavoratori stranieri che si adoperavano per costruire stadi ed altre importantissime opere edili ?

Ma soprattutto la FIFA che ne è promotrice, dove per l’emirato qatariano non è accettabile arrivare ad accettare soprusi verso chi ha bisogno di lavorare, consentendogli di impegnarsi con “reclutatori” nel pagamento di somme che vanno dai 500 ai 4300 dollari e mettendo gli operai in condizione di non sapere come estinguere il proprio debito e poter dire finalmente welcome Qatar?

Queste sono le domande che ci dovremmo porre per portare alla luce la verità e smentire tutte le fake news che hanno infangato questo gioiello del deserto, pieno di bellezze ma soprattutto moderno ed all’avanguardia.

L’emirato non si è sottratto alle critiche del passato, ma ha saputo dimostrare come in uno Stato moderno, quando vengono scoperti dei soprusi, vi si può porre immediatamente rimedio intervenendo con leggi ma soprattutto con mano ferma, per poter competere a livello internazionale.

Sia il governo nepalese che il governo del Bangladesh, hanno ammesso che ci sono state molte morti per Qatar 2022 ma è ciò che avviene anche in altri Stati europei e degli Stati Uniti d’America dove nessuno criminalizza queste nazioni, ma ci si adopera per comprenderne le cause e risolverle affinché non avvengano più nel futuro.

Sarebbe da pensare che per costruire il meraviglioso Empire State Building a New York, la Tour Eiffel a Parigi e tantissime altre opere conosciute in tutto il mondo, nessun operaio abbia perso la vita e tutti siano tornati indenni alle loro case per consegnarci queste opere.

Queste notizie dovrebbero indignare e far rabbrividire tutti coloro si dicono appartenere ad una società civile e democratica, aperta al multi culturalismo ed al rispetto della vita in generale ma bisogna rendersi anche conto dello sforzo che il Qatar sta compiendo per accogliere il mondo del calcio ed i cittadini degli Stati che ne sono rappresentati, l’accoglienza lussuosa per chiunque avrà la fortuna di andare in Qatar.

Fiumi di dollari ne stanno girando a milioni per costruire e rendere ancora più meraviglioso l’emirato del Qatar e gli interessi economici sono superiori al valore che viene attribuito, dal regno del Qatar, alla vita umana e soprattutto al suo rispetto e non penso che i lavoratori indiani, del Bangladesh e nepalesi NON possano mai dire Welcome Qatar o seguire la facile fake news Qatar 2022 schiavitù.

La domanda che sorge spontanea è: “ma la FIFA, dopo aver avuto le prove della miriade di FAKE NEWS che attribuiscono il pericolo e la speculazione sulla vita di altri esseri umani, come fa ad accettare il proseguo dell’evento in Qatar senza smentire niente ?”

E coloro che siedono e si battono per i diritti umani all’ONU, alla FAO ed in tante Organizzazioni non Governative per la salvaguardia della vita umana, come mai rimangono in silenzio e non ammettono che il Qatar è uno Stato moderno e rispetta i diritti umani ?

La coscienza di ogni essere umano appartenente alla società civile dovrebbe sentirsi mortificata e non accettare uno scempio del genere ed anzi, gridare a gran voce la fine di questa barbaria mediatica per la gioia di veder rotolare un pallone o obbligare l’organizzazione di Qatar 2022 ed i suoi responsabili a vigilare come stanno già facendo ed obbligare i vertici qatariani a smentire pubblicamente per fermare la macchina del fango che ad arte è stata costruita intorno all’imponente evento Qatar 2022.

In molti pensavamo che la schiavitù fosse solo un brutto episodio ed orrido cammino degli esseri umani verso altri esseri umani, ma nel 21° secolo, scoprire che le fake news ancora la fanno da padrone cercando di far passare per reale ciò che anche l’Emiro ha sicuramente ritenuto un’abominio ed ha utilizzato mano ferma, dovrebbe creare disagio in ognuno di noi e farci dire WELCOME QATAR.

Amnesty International ha provato lo strapotere dei “reclutatori” con la completa alienazione dei contratti di lavoro, il far vivere esseri umani in baracche fatiscenti accatastati come in un lager degno della seconda guerra mondiale, i salari mal pagati e spesso mai pagati per la restituzione dell’impegno preso da parte del lavoratore ed il sequestro dei passaporti dei medesimi lavoratori sono soprusi ai quali bisognerebbe mettere la parola fine se non fosse che queste pratiche sono state utilizzate nel passato perchè ad oggi i lavoratori hanno alloggi comodi e mense degne di una moderna azienda impedendo a chiunque di poter mettere la parola fine anche ai mondiali Qatar 2022 ed assegnando l’evento ad un altro Paese sicuramente più democratico, liberale e civile ma che ha ad arte infangato chi lo dovrà accogliere a braccia aperte con Welcome Qatar 2022.

E’ orribile nel 2020 dover rivangare un passato oramai lontano e che in molti vorrebbero dimenticare, che ha portato sofferenze incredibili nel popolo di Israele, ma certo, il trattamento che è stato riservato ai lavoratori nepalesi e del Bangladesh è completamente diverso e mancano solo le atrocità che furono perpetrate nel passato per consentire agli haters di continuare ad infangare chi ha saputo mettere la parola fine ai costruttori stranieri che avevano compiuto questo scempio approfittando dell’ospitalità dell’emirato.

Noi abbiamo trovato annunci di lavoro anche per operai provenienti dall’India su un giornale indipendente e non governativo, come tanti possono pensare,welcomeqatar , e ci domandiamo come mai una rivista di informazione che dovrebbe essere indipendente non riporta la notizia ed anzi, contrariamente sponsorizza l’evento ed inserisce annunci di ricerca per lavoratori indiani e non scrive nulla riguardo le fake news che hanno girato ?

Quando pensiamo di essere informati dai mass media, dobbiamo sempre assicurarci che non si tratti di una notizia falsa costruita sull’arte per screditare coloro che sono in prima linea e invece vogliono dare un segno di modernità e in questo caso l’emirato NON ci sta dicendo ” QATAR SCHIAVITU’ ” ma ” BENVENUTI IN QATAR

Pensiamo che ognuno ha il diritto democraticamente e liberamente di pensarla come vuole, pensiamo solo che dovrebbe dissuadere dal credere a false informazioni chi ha bisogno di lavoro per l’evento Qatar 2022 ed evitargli di pensare di finire in schiavitù quando invece c’è uno Stato che gli scrive “ WELCOME “.

ADT – London 9 January 2020

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Qatar 2022 ritorno alla schiavitù - welcomeqatar - World News