Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone d’alloro

Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone, COVID-19, Protezione Civile, Poteri Forti

Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro, è cosa risaputa ormai e spesso gridata in faccia a chi vive all’estero ed ha a che fare con personaggi di Istituzioni straniere che anche loro hanno da nascondere, ma almeno verso i propri connazionali si comportano decorosamente e degnamente non chiedendo l’elemosina ad altri Stati.

Buongiorno a tutti, questo non è il solito articolo che cerca di accaparrarsi lettori su fantapolitici complotti, ma il racconto di un’Italia con le Istituzioni che all’apparenza danno l’impressione di improvvisare, laddove, non si comprende ancora come mai le varie magistrature sempre vigili nel far rispettare le regole sembrano distratte e la Protezione Civile non si comprende quale ruolo abbia se non a volte essere un pò evasiva.

Finalmente,  gli italiani sempre dietro ad un pallone, si rendono conto di quanto stia accadendo ed a noi sorge il dubbio: “Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro” ?

In questo articolo andremo a raccontare, lo scempio che è stato fatto da tre Stati e la fuga dei capitali italiani, non di imprenditori, ma probabilmente nelle tasche degli amici degli amici di qualche buontempone distratto e come pensiamo noi: “Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro”.

Dal giorno 15 marzo, ma giĂ  da una settimana prima, una squadra di imprenditori internazionalmente riconosciuti e facenti parte di ben quattro Stati diversi, avevano giĂ  compreso che l’Italia sarebbe stato facile bersaglio sia dell’Europa che della tanto amica Cina, dove è facilmente dimostrabile che le sue imprese nel giro di qualche ora decuplicano i prezzi per poi ribassarli e subitamente rialzarli a seconda dello Stato che le contatta, richiedendo il 100% del pagamento in quanto altri Stati pagano tutto in un colpo solo alla commessa…….alla faccia dell’amicizia.

Durante un tempo di 72 ore continuate, dialogando con imprenditori cinesi di varie provincie della Repubblica Popolare Cinese,  ci furono raccontate storie perfettamente coincidenti che dicevano tutte la stessa cosa: “morirete come sono morti tanti di noi……vi prego state dentro le vostre case…..non è un virus influenzale qualsiasi”.

Ci raccontarono quasi tutti ciò che è avvenuto  dove con l’aiuto della democratica Francia, a Huang (CINA), in tempi non recenti, fu messo in piedi un laboratorio di ricerca batteriologica che, ufficialmente, avrebbe dovuto studiare il virus della SARS, una sorta di Coronavirus de-potenziato, ma non finì lì, molti piangevano perché dicevano che li avrebbero uccisi per ciò che ci stavano raccontando, molti piangevano ricordando i loro cari che erano morti a causa del COVID-19 e…..la Cina non è una nazione democratica ma dittatoriale, dissero che in tutto c’erano di mezzo anche gli Stati Uniti di America e che il Coronavirus o COVID-19 nacque da un esperimento effettuato per portare un attacco batteriologico all’ IRAN …..ma non è vietato fare queste cose ?

E soprattutto, quanto può esserci di vero in questi racconti ?

I cinesi, dissero di indossare sempre le mascherine, ne andava delle nostre stesse vite e si raccomandavano di bere tanto ed acqua calda (penso che intendessero acqua bollita), di lasciare le scarpe fuori casa in quanto presente sotto le suole (non ho ancora visto nessuno disinfettare le strade della cittĂ  dove mi trovo adesso).

Non è questione di fake news ma…….il dubbio esiste che le troppe coincidenze possano avere un fondo di veritĂ .

La grande America non ha attaccato la Libia insieme alla Francia ed altri Stati Europei lo Stato del Colonnello Gheddafi proprio esibendo le prove (poi risultate false) di laboratori chimici atti ad una guerra batteriologica ?

Comunque, ci dissero che era presente nell’aria e che bisognava stare a casa (guarda caso anche il Governo italiano dice la stessa cosa e qualche esponente delle Istituzioni, quando gli ho parlato di ciò che mi avevano detto i cinesi mi ha risposto: “lo so già……sarĂ  una strage se non si resta in casa”, e su questo siamo tutti pienamente d’accordo in quanto è anche occasione per godersi un pò i figli.

Ecco che prende concretezza: “Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro”

Quanta falsitĂ  ed ambiguitĂ  nel mondo……ed oggi il Presidente Trump ha l’ardire di dire che è leggermente arrabbiato con il Presidente Xi Jinping perchĂ© l’ha avvertito con ritardo.

In Italia si è scatenata la caccia alla mascherina e le varie strutture ospedaliere spesso lamentano la scarsità di dispositivi di protezione individuali per il personale sanitario.

Il problema grande non è il tentativo di approvvigionamento ma sembrerebbe, a detta anche del Canada che ha interessato la propria intelligence, che personaggi americani si presentino all’imbarco cinese e paghino fino a 3 (tre) volte il valore della merce destinata ad altri Paesi, facendola imbarcare su aerei diretti nei democratici Stati Uniti d’America o che il saldo, da parte di alcuni Stati (tra cui l’Italia), non venga erogato all’imprenditore cinese che giustamente non consegna la merce.

GiĂ  da tempo abbiamo individuato un test COVID-19 a 15 minuti con certificazione FDA – NCD (quindi riconosciuto in Europa) e CE (European Certificate), ma per quanto lo abbiamo offerto allo Stato italiano quasi al prezzo di costo, sembra non abbia suscitato interesse perchè interessato maggiormente ai tamponi che intasano i laboratori e comportano un tempo di analisi enormemente dilatato ed un impegno della Protezione Civile piuttosto elevato.

Durante quelle 72 ore, abbiamo osservato francesi, tedeschi ed americani, lottare a colpi di dollari con gli imprenditori cinesi accaparrandosi ventilatori polmonari e dispositivi di protezione individuali (mascherine, tute, occhiali etc), vedendo la difficoltĂ  di imprenditori italiani che si battevano ad armi impari in quanto sprovvisti della materia prima……i soldi che lo Stato aveva lesinato o mai dato.

Leggevamo nel frattempo che alcuni ministri delle Istituzioni italiane ringraziavano i vari Stati, compreso l’untore cinese, per avergli “REGALATO” mascherine e sistemi di sostentamento sanitario ed aver inviato dei medici che, trovavano anche da criticare i sanitari italiani ridotti a doversi proteggere con i sacchi della spazzatura, ancora una volta avevamo ragione: “Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro”, ma chi dovrebbe consegnare le protezioni sanitarie dovrebbe essere la Protezione Civile.

Gli italiani impauriti, nel frattempo, sono barricati in casa ed alcuni che non hanno coscienza della gravitĂ  della cosa, ancora girovagano beatamente esponendosi al COVID-19.

Ma…..qualcuno ha pensato mai che quelle mascherine e quei mezzi di protezione possano essere ante produzione e cioè fabbricati prima dell’epidemia del COVID-19 ?

Nel frattempo la gente italiana muore e non si comprende bene la motivazione, visto che lo Stato italiano, ha già ricevuto ben 35 miliardi dall’Unione Europea…..siamo rimasti sbalorditi e senza parole, sempre mentre gli italiani giacciono nelle terapie intensive, muoiono ed i medici si stanno massacrando con tutto il personale sanitario italiano per salvargli la vita rimanendo alcuni di loro contagiati ma facendo fede al giuramento fatto ad Ippocrate…..dei veri EROI.

Ci sono aziende cinesi giĂ  annunciate da alti vertici della Protezione Civile, che hanno in stock ventilatori polmonari, ma ci domandiamo se lo Stato italiano ha le possibilitĂ  economiche per pagarglieli perchè in caso contrario nulla gli verrĂ  consegnato e la stranezza è che si continua a chiedere all’Unione Europea la possibilitĂ  di aumentare il debito sovrano per salvare l’Italia e gli italiani…….che stranezza.

Leggiamo poi sull’ANSA italiana che il medico si è scusato con la ASL italiana e con la Regione interessata……avrĂ  ricevuto minacce ? (Articolo ripreso dall’ANSA italiana)

Lo volevano rovinare per aver detto la veritĂ  e metterlo a casa oppure ancora peggio, radiarlo dall’ordine dei medici ?(Articolo ripreso da La Stampa) sul cui giornale internet è ancora presente la video-denuncia che probabilmente metterĂ  nei guai chi sta salvando vite a costo della propria.

E come volevasi dimostrare, il medico che ha denunciato per poi sotto minaccia, ritrattare, si ritrova in fin di vita ricoverato nel suo stesso ospedale  (Articolo ripreso da Il Giornale) ed ora chi risponderĂ  di quest’ultimo pre-annunciato tentato omicidio ?

Come sempre, nessuno, perchè in Italia se tocchi le Istituzioni si insabbia tutto immediatamente e non viene mai fuori il colpevole…..alla faccia de “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”.

E’ sufficiente leggere l’articolo riportato sul “La Stampa”, giornale italiano, per comprendere il motivo per il quale lo hanno costretto a ritrattare.

Giudicate voi dal filmato ed indignatevi Voi al posto di quel medico per aver denunciato la veritĂ , evidentemente egli non può piĂą dire nulla ma Voi italiani ancora potete dire tanto e sono sicuro che anche Voi iniziate a pensare: “”Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro”

Ciò che sappiamo, dopo una telefonata effettuata in Italia all’Ospedale Civile Regionale “SPALLANZANI”, è che hanno anche loro difficoltĂ  nell’approvvigionarsi di Dispositivi di Protezione Individuali per il loro personale sanitario e custodiamo gelosamente la prova di quanto ci è stato riferito.

Siamo rimasti stupefatti da un’inchiesta portata avanti da “La Repubblica”, un prestigioso quotidiano italiano, di cui mettiamo il link……..penso che tantissimi italiani quando ascolteranno la telefonata di un imprenditore italiano, si arrabbieranno molto

Il dr. Arcuri, nominato dal I Ministro italiano Giuseppe Conte nel frattempo messo a capo della Protezione Civile, sta organizzando, da quanto si legge sui giornali, un Boeing 777 che faccia la spola Italia – Cina……che qualcuno gli abbia dato l’ispirazione ?!?

Ed anzi, è nelle sue intenzioni, se giĂ  non l’ha fatto, far muovere gli aerei dell’Alitalia e la cosa è corretta, anche in virtĂą del fatto che l’Alitalia è stata sostenuta dagli italiani fino ad oggi.

Inizio a pensare che se ci offriamo come consulenti personali del dr. Arcuri forse facciamo meglio e possiamo aiutare di piĂą i nostri connazionali.

Comunque, resta il fatto che se uno paga tutto il 100% non c’è Stato che ti blocchi un bel niente e ci stiamo domandando se qualcuno ha lesinato con i fornitori cinesi che hanno mandato alla Protezione Civile italiana mascherine simil fazzoletto non adatte come presidio medico sanitario e se in Cina hanno sbloccato le esportazioni del materiale che dovrebbe essere destinato all’Italia……l’avranno pagato ?!?

Non è dato sapersi.

Altro nodo, leggiamo su un giornale di un imprenditore che si lamentava in quanto si generano corti circuiti istituzionali, sempre in Italia, dove le merci di imprenditori privati vengono o bloccate (come asserisce lui) o sequestrate alla dogana italiana e che tutto viene dato a titolo gratuito alla Protezione Civile.

Ecco che a questo punto abbiamo ragione noi: “Agli italiani il virus ed ai poteri forti le corone di alloro”

Ora, dove verranno dati ed a chi destinati tutta quella valanga di miliardi che l’Italia riceve dall’Unione Europea ?

La cosa è molto sospetta ma, vediamo dove vogliono arrivare e chi c’è dietro, certo è che continueremo a scrivere finché ahimè, avremo vita o qualcuno non vorrà servirci una pizza farcita.

Roma 24 marzo 2020
A.D.T.

Italy slapped

Italy slapped - World News - Italy - Italia

Italy slapped by the European Union, the other Member States, including the country that has plagued us (GERMANY) turn back on us and who we are to help ? ITALY SLAPPED - WORLD NEWS

Italy slapped by its European partners, including the German state that brought us the pandemic, they decided to turn His back by refusing to provide the necessary medical supplies to protect medical workers and people who can not find the masks, but who He decides to go to meet the beautiful country is the Xiaomi, a Chinese manufacturer that gives a lot of boxes to the Italian civil protection.

The SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC in London, yes, this company that only deals with aspects such as financial and IT consulting for other companies, as a result of the fact that some of its consultants are Italians, decided to get involved and to propose, after finding an importer in touch with important factories, the interest for the good of our fellow citizens find the FFP2 and FFP3 masks with class filters N99 and N95 (military class), masks N95 with filters and all health protections necessary and appropriate to protect operators of the Italian Civil Defense and health professionals, but not only, as it is contacting the other States at the global level.

It was supposed to provide the Italian Civil Protection which also have contacted and have not yet responded, the Italian community pharmacies of the red zone, but our society has found ten thousand obstacles ready to stop its ability not only to come up against bureaucracy Italian that even in times like these, if you have to pay, requires the CE mark (European Community), but if you receive gifts gladly accept them regardless of its origin and who would have furnished them is among other things a major global supplier and what we sorry immensely because he often entrepreneurs, just because Italians, have more contacts that can be made available to the own nation.

But get presents does not mean solving the problem of people, because Italians are cornered by a financial crisis that is them killing and coronavirus German import, since the flights with China had been suspended, is putting on his knees an Italian slapped, where we see so much incompetence and many friends of friends that you offer and then think about the post-crisis …… so-called “Saviors of the Homeland.”

The agreement was signed with a major Israeli companies present in Tel Aviv, but while FER.RE.IT of Reggio Emilia, pointed out that although prices in line with those proposed by the producers for the quality of the products were satisfactory but lacked the stamp CE (European Community) and the certificate of conformity (those who produce them is 3M and XIAOMI), the Italian state organs contacted did not even reply to forwarded emails among other things by an editor, but the protection Italian Civil, how they write Italian newspapers, quietly accept the protections from XIAOMI not under European certification.

This publisher has made contact with the importer in Tel Aviv and has sincerato of commercial agreements and the real possibility of having all health protections necessary to protect not only the civil protection, but also all health care providers and eventually the population Italian and that health centers were still FDA certified (USA certification much more stringent than the European one).

The problem is always that of a false and mendacious bureaucracy that wants to take advantage and make profit by friends of friends taking advantage of the disasters of Italy, while knowing that it could be secured so many people and especially the elderly … … maybe cost too much to ‘INPS?

Perhaps the friend of the politician in office do not buy enough or nothing if you are interested in the issue?

3M and XIAOMI provide other important countries such as Israel and indeed by all accounts is a state first exposed line and prepared to possible biological warfare, so we do not think that would put at risk the lives of their population.

Curiosity was born sovereign, it is our intention to see how, and if, the representatives of the Italian State will be in contact with us, but especially when and in what mode if anything they decide to do so.

We on our own, we are contacting other Member States and if the Italian representatives wake up too late, only they will be the cause of the lack of protection equipment because we are not a charity, but a company born to do business.

In Italy it slapped it is now common knowledge that if you are not a friend of some politician or some trumpet of politics that operates in associated companies, nothing can be done and nothing must move.

And then there is the problem of employers who go to other countries or guys who once graduates go away from Italy, or of satire that is made on the side of the Alps television and accuses Malta accommodate many Italians who are tired moving their residence in this COUNTRY CIVIL?

Certain questions are all answered, but, you know, just to save face on television for a few more votes you sell also what was never invented.

Italy has always been a country very ambiguous and strange, and now you have the assurance of why Italians abroad are treated very badly and their hosts denigrates Italy as a country of parasites and profiteers.

Do not be shocked by seeing what happens also in national emergencies, those who are elderly has seen a lot worse happen which sent troops to the Russian front with light and unsuitable equipment (WORLD WAR II), the massacre of Ustica, the Bologna massacre, the two dead judges who have sacrificed their lives for the freedom of so many southern Italians, not realizing that the local mafia were just what are called “soldiers”, because the leaders were well other people far more influential and state secrets that Democratic Republic and not a dictatorship should not exist with their compatriots (see the process of which are State-Mafia agreement were marked confidential recordings).

The demonstration of IGNORANCE because no DOCTOR, is of those who administer the most beautiful country of Europe we can listen live, from the mouth of those who now found himself He also hit by the coronavirus, a scourge that spares no one and that however, we do our best wishes for a safe and speedy recovery

 

 

This is Italy slapped that no Italian real birth would ever want to hear nominate, this is Italy who do not want good people, those who are disgusted because they do not vote for local political shift that would corrupt them with pleasures or money but that the local elections with 50 Euro manages to bribe some boy.

This is what sucks Italians.

Politicians expect that in voting the Italian population makes them elect for what they can say on television, but they have forgotten that football matches have been suspended and that the Italians are now wide awake and alert and are following step by step the various choices that they are making about the national crisis.

The Italian Prime Minister, Giuseppe Conte admits that a leak to a decree that would have to confine Lombardy, but of course, as usual, the friend of the friend of some political released, sparking panic of those who live in that region leading people, possibly ill, get in way to southern Italy risking the spread of the epidemic and endangering the rest of the Italian population.

But in the hands of the Government which is Italy?

The lack of a State that threatens the health of its citizens in order to maintain good relations with
a Europe that we can do without, at this point, is not a State worthy of being considered at pair at the Maduro government.

It has even got to THINK to do as in the field of front-line hospitals, choose who can live or die, evidently will mark his forehead with a red mark those who should not enter into intensive care because they are too old or already debilitated by some major illness.

And then we are surprised that other European countries do the heavy satire on Italy?

And for emergencies such as heart attacks and more?!?

What will they do?!?

Patients will abandon them to their fate tearing their coats and betrayed the oath to Hippocrates?

We hope more in a revolt and rejection of health care to save the lives of all if you were to find yourself in a situation degenerated.

We hope in the future that things will change and that Italy could go back to being a true country free from the corrupt, loved by Italians and those who say they want not more corrupt when in the end the real corrupt are other people.

 

ADT  London 8th march 2020Italia presa a schiaffi - World News

Italia presa a schiaffi

Italia presa a schiaffi - World NewsL’Italia presa a schiaffi dall’Unione Europea, gli altri Stati membri, tra cui il Paese che ci ha contagiato (GERMANIA) ci girano le spalle e chi ci viene ad aiutare ?Italia presa a schiaffi - World News - CORONAVIRUS

L’Italia presa a schiaffi dai partner europei, compreso lo Stato tedesco che ci ha portato la pandemia, hanno deciso di voltarci le spalle rifiutandosi di fornirci il materiale sanitario necessario a proteggere gli operatori medici e le persone che non trovano più mascherine, ma chi decide di andare incontro al Bel Paese è la Xiaomi, un produttore cinese che ne dona molti scatoloni alla protezione civile italiana.

Anche la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC di Londra, sì, proprio questa società che si occupa solo di aspetti quali la consulenza finanziaria ed informatica per altre aziende, a seguito del fatto che alcuni suoi professionisti sono italiani, ha deciso di mettersi in gioco e proporre, dopo aver trovato un importatore in contatto con fabbriche importanti, di interessarsi per il bene dei nostri connazionali a trovare le mascherine FFP2 ed FFP3 con filtri in classe N99 e N95 (classe militare), mascherine N95 con filtri e tutte le protezioni sanitarie necessarie ed adatte per proteggere gli operatori della Protezione Civile italiana e gli operatori sanitari, ma non solo, dato che sta contattando anche gli altri Stati a livello planetario.

Si era ipotizzato di fornire la Protezione Civile italiana che tra l’altro abbiamo contattato e non hanno ancora risposto, le farmacie comunali italiane delle zone rosse, ma la nostra societĂ  ha trovato diecimila ostacoli pronti a fermarne la possibilitĂ , oltre che scontrarsi contro la burocrazia italiana che, anche in momenti come questi, se deve pagare, richiede il marchio CE (ComunitĂ  Europea), ma se riceve regali li accetta volentieri a prescindere dalla provenienza e chi li avrebbe riforniti è tra l’altro un grosso fornitore mondiale e ciò ci dispiace immensamente perchè gli imprenditori spesso, proprio perchè italiani, hanno maggiori contatti che possono essere messi a disposizione della propria nazione.

Ma ricevere regali non vuol dire risolvere il problema delle persone, in quanto gli italiani sono messi alle strette da una crisi finanziaria che li sta massacrando ed il coronavirus di importazione tedesca, visto che i voli con la Cina erano stati sospesi, sta mettendo in ginocchio un Italia presa a schiaffi, dove notiamo tanta incompetenza e tanti amici degli amici che si offrono per poi pensare al dopo crisi……i cosiddetti “Salvatori della Patria”.

L’accordo è stato stipulato con una importante società israeliana presente in Tel Aviv ma, mentre la FER.RE.IT di Reggio Emilia, faceva presente che pur essendo i prezzi in linea con quelli proposti direttamente dai produttori per la qualità dei prodotti erano soddisfacenti ma mancava il bollino CE (Comunità Europea) ed il certificato di conformità (chi le produce è la 3M e la XIAOMI), gli organi dello Stato italiano contattati non hanno nemmeno risposto alle email inoltrate tra l’altro da un editore, ma la Protezione Civile italiana, da quanto scrivono i giornali italiani, accetta tranquillamente le protezioni provenienti dalla XIAOMI prive di certificazione europea.

Tale editore è entrato in contatto con l’importatore in Tel Aviv e si è sincerato degli accordi commerciali stipulati e della reale possibilità di avere tutte le protezioni sanitarie necessarie a proteggere non solo la protezione civile, ma anche tutti gli operatori sanitari ed eventualmente la popolazione italiana e che i presidi sanitari fossero comunque certificati FDA (certificazione USA molto più stringente di quella europea).

Il problema è sempre quello di una burocrazia falsa e mendace che vuole approfittare e far approfittare dagli amici degli amici sfruttando le catastrofi dell’Italia, pur sapendo che si potrebbero mettere in sicurezza tante persone e soprattutto gli anziani……forse costano troppo all’INPS ?

Forse l’amico del politico di turno non ci guadagna abbastanza o nulla se si interessa della questione ?

La 3M e la XIAOMI forniscono anche altri importanti Paesi quali appunto Israele che a detta di tutti è uno Stato in prima linea esposto e preparato ad eventuali guerre batteriologiche, quindi non pensiamo che metterebbero a rischio la vita della loro popolazione.

La curiosità nasce sovrana, è nostra intenzione vedere come, e se, i rappresentanti dello Stato italiano entreranno in contatto con noi, ma soprattutto quando ed in quale modalità semmai decidessero di farlo.

Noi per conto nostro, stiamo contattando altri Stati membri e qualora i rappresentanti italiani si sveglino troppo tardi, saranno solo loro la causa della carenza di equipaggiamenti di protezione in quanto noi non siamo un ente di beneficenza, ma una societĂ  nata per fare business.

In un Italia presa a schiaffi è ormai risaputo che se non sei amico di qualche politico o di qualche trombato della politica che opera nelle società collegate, niente si può fare e niente si deve muovere.

E poi ci si pone il problema degli imprenditori che se ne vanno in altri Paesi o dei ragazzi che una volta laureati vanno via dall’Italia, o della satira che viene fatta sulle televisioni d’oltralpe e si accusa Malta di accogliere molti italiani che stanchi spostano la loro residenza in questo PAESE CIVILE ?

Certe domande hanno tutte una risposta ma, si sa, pur di salvare la faccia in televisione per qualche voto in più ci si venderebbe anche ciò che non è mai stato inventato.

L’Italia è da sempre stato un Paese molto ambiguo e strano ed ora si ha la certezza del motivo per cui all’estero gli italiani vengono trattati molto male e chi li ospita denigra l’Italia come un Paese di parassiti e approfittatori.

Non bisogna scandalizzarsi vedendo quanto accade anche nelle emergenze nazionali, chi è anziano ha visto accadere molto peggio quali soldati inviati al fronte Russo con equipaggiamento leggero ed inadatto (II GUERRA MONDIALE), la strage di Ustica, la strage di Bologna, la morte di due magistrati che hanno immolato la loro vita per la libertà di tanti italiani del sud, non rendendosi conto che i mafiosi locali erano solo quelli che vengono definiti “soldati”, perché i capi erano ben altre persone molto più influenti ed i segreti di Stato che in una Repubblica Democratica e non dittatoriale non dovrebbero esistere con i propri connazionali (vedasi il processo per l’accordo Stato-Mafia di cui sono state secretate delle registrazioni).

La dimostrazione dell’IGNORANZA in quanto non MEDICO, è di chi amministra il Paese piĂą bello dell’Europa la possiamo ascoltare in diretta, dalla bocca di chi oggi si è ritrovato colpito anche Lui dal Coronavirus, un flagello che non risparmia nessuno ed a cui comunque facciamo i nostri migliori auguri per una sicura e veloce guarigione

 

 

Questa è l’Italia presa a schiaffi che nessun vero italiano di nascita vorrebbe mai sentire nominare, questa è l’Italia che non vogliono le persone per bene, quelle che vengono schifate perché non votano per il politico locale di turno che vorrebbe corromperle con piaceri o soldi ma, che alle elezioni locali riesce con 50 Euro a corrompere qualche ragazzetto.

Questo è ciò che agli italiani fa schifo.

I politici si aspettano che alle votazioni la popolazione italiana li faccia eleggere per quello che potranno dire in televisione ma, hanno dimenticato che le partite di calcio sono state sospese e che gli italiani adesso sono ben svegli ed attenti e stanno seguendo passo passo le varie scelte che si stanno facendo per la crisi nazionale.

Il Primo Ministro italiano, Giuseppe Conte che ammette una fuga di notizie per un decreto che avrebbe dovuto confinare la Lombardia, ma che ovviamente, come al solito, l’amico dell’amico di qualche politico ha diffuso, scatenando il panico di chi vive in quella regione portando le persone, probabilmente anche ammalate, a mettersi in viaggio verso il sud Italia rischiando l’espandersi dell’epidemia e mettendo a rischio il restante della popolazione italiana.

Ma in mano a quale Governo è l’Italia ?

La mancanza di uno Stato, che pur di tenersi imbonita un’Europa di cui a questo punto potremmo fare veramente a meno, mette a rischio la salute dei propri cittadini, non è uno Stato degno di essere preso in considerazione al pari del Governo Maduro tanto disdegnato da tutti per evitare di vedere un Italia presa a schiaffi da altri Stati europei.

Si è arrivati addirittura a PENSARE di fare come negli ospedali da campo della prima linea, scegliere chi può vivere o morire, evidentemente contrassegneranno sulla fronte con un segno rosso chi non deve entrare in rianimazione perché troppo anziano o già debilitato da qualche patologia importante.

E poi ci stupiamo che altri Stati europei fanno della satira pesante sull’Italia ?

E per le emergenze quali infarti ed altro ?!?

Cosa faranno ?!?

Abbandoneranno i pazienti al loro destino strappandosi i camici e tradendo il giuramento fatto ad Ippocrate ?

Noi speriamo piĂą in una rivolta ed un rifiuto dei sanitari per salvare le vite di tutti se si dovessero trovare in una situazione degenerata.

Speriamo che in futuro le cose cambino e che l’Italia possa tornare ad essere un vero Paese libero dai corrotti, amato dagli italiani e da chi dice di volere leggi spazza corrotti quando poi alla fine i veri corrotti sono altre persone.

ADT  Londra 8 marzo 2020Italia presa a schiaffi - World News

Coronavirus and spreaders

Coronavirus and spreaders - World News Coronavirus and planetary spreaders, but it is the Italians who for once I unknowingly stumbled into the cunning of a country that should be a friend as belonging to the European UnionCORONAVIRUS E GLI UNTORI - WORLD NEWS

From rumors, it seems that a 33 year old man, a German national, has released the Coronavirus in Europe but to pay the bitter price was Italy.

That the Italian Government sin of ignorance and is made up of simpletons we always deducted, but that came to be fooled by those who went under his arm to his prime minister we did not expect it.

Italians have been passed off as those who bore the coronavirus and planetary plague-spreaders were only them, but the background is very different media and how many would say: “the king is naked.”

Perhaps we begin to imagine why Europe was so magnanimous with Italy, hinting that there will be no major impact on a possible deficit, when we know that those who run the orchestra in the European Union is Germany that he tried to create friction between the beautiful country and China remaining silent, but has also put at risk thousands of Italian citizens.

This Europe is not the dream of many Europeans, it’s just a monetary union dictated and managed by banks, which continues to upset the financial balance of weaker states but have commercial resources to be able to put in big trouble when the two cornerstones are touched German and French, they can not enjoy the strength of the Made in Italy and are only states like the rogue states pose vetoes and other issues to put a spoke in the wheels of Italian ingenuity and Italian production (not the Italian Government ), where the coronavirus and spreaders are not only those who carry the Italian DNA.

Germany lost the Second World War and France should remember well how General de Gaulle entered victorious in French territory after having previously taken refuge in England.

But the Third World War, nowadays, is being fought in the financial area and in addition to failing to pay war reparations, Germany also claims the right to want to lead the European Union.

Having found Patient Zero German, who had attended a meeting together with a colleague from Shanghai asymptomatic but infected with the coronavirus can certainly not bring the situation back to normal and does not solve the problem of having accused Italians like coronavirus and planetary spreaders , it is certain that Germany, now that he has discovered his altar, would do well to stay silent when Italy will require European aid to deal with the emergency and to the financial damage that is undergoing or will not want to pay even these?

Someone says nothing knowing how things went, probably because he realizes that if he were saying a word would be forced to admit that in Italy the government currently in office is a group of parties never elected by the people and for justice only quest ‘last would yield the word or … ..the polls, as the famous grillini now have the flicker party.

To try to understand that what was stated in the article is true and not the usual words thrown into the wind, you just go and read the genetic map published in magazines that The New England Journal and Medicine, where it is shown that the same case may have given rise to a whole number of infections that now have become a global pandemic.

You need not be of virologists to understand that warm weather will not solve the problem, because in Qatar we have 35 degrees and in the UAE there are a few more, but not only, when you consider Brazil, Mexico and other States where the climate today is definitely hot, but they are countries that have not been spared from the coronavirus problem, perhaps we can begin to get an idea of ​​what will happen in the future.

It would be interesting to understand why Germany has played with words talking about a “scientific unique” but at the same time spoke of “global pandemic” not pointing out that it is an outbreak of which only you are guilty.

The game in Germany is now in the open and this allowed him to not bring down his productions and his bags taking up the financial level remained, which however, is changing the locomotive of Europe to a simple wagon with trailer due of so many lies and subterfuge tempted also in the automotive sector with the United States of America.

Much could have been done to slow the coronavirus, but would force Europe and especially the European Union, which woke up very late, to isolate Germany although this could hardly prevent the spread of the epidemic.

This should give pause to those who believe strong pro-European and ask him one question: “is this the Europe that we all want?”

England this question if it made a few years ago and the result was not catastrophic as many hoped, but rather, contrary to all predictions has allowed the release of its citizens from a state of bondage to a l ‘ European Union has barricaded with its borders the 27 remaining and enabled the British state to recover its sovereignty as it was unable to bring democracy and independence in a union controlled by banks and not by the people as many of us would have liked.

Now Italy is on the brink, and one wonders what would be the moves of a government that does not listen even the parliamentary opposition, well aware that every move can result in an electoral catastrophe.

We all hope that the coronavirus is destroyed or rendered harmless by the vaccines under study in Israel, United States of America and other major world countries and that the Italian Government to undertake separate ways in the future, mindful that we must safeguard the national interest and not EVEN look always trust a Europe that unfortunately NOT always acts in the interest of the beautiful country but more often for purely nationalistic in certain states.

Who knows that the coronavirus not bring a little common sense in all the European and enables management of a country more beautiful in the world to get him back is also a hard-working state and primeggiante industry and employment.

ADT London March 6th, 2020CORONAVIRUS AND SPREADERS - WOLD NEWS

Coronavirus e gli untori

CORONAVIRUS E GLI UNTORI - WORLD NEWS Coronavirus e gli untori planetari, ma non si tratta degli italiani che per una volta sono inconsapevolmente incappati nella furbizia di un Paese che dovrebbe essere amico in quanto appartenente all’Unione EuropeaCORONAVIRUS E GLI UNTORI - WORLD NEWS

Da indiscrezioni, sembra che un uomo di 33 anni, di nazionalità tedesca, abbia diffuso il Coronavirus in Europa ma a pagarne l’amaro prezzo è stata l’Italia.

Che il Governo italiano pecchi di ignoranza e sia composto da sempliciotti lo abbiamo sempre dedotto, ma che arrivasse a farsi prendere in giro da chi andava sotto braccio al suo Primo Ministro non ce lo aspettavamo.

Gli italiani sono stati fatti passare per coloro che portavano il coronavirus e gli untori planetari fossero solo loro, ma il retroscena mediatico è ben diverso e come direbbero in tanti: “il Re è nudo”.

Forse iniziamo ad immaginare il motivo per cui l’Europa è stata così magnanima con l’Italia, facendo intendere che non ci saranno grandi ripercussioni su un eventuale deficit, quando sappiamo bene che chi dirige l’orchestra nell’Unione Europea è la Germania che ha tentato di creare attriti tra il Bel Paese e la Cina rimanendo in silenzio, ma ha messo anche a rischio migliaia di cittadini italiani.

Questa Europa non è il sogno di tanti europeisti, è solo un unione monetaria dettata e gestita dalle banche, che continua a stravolgere gli equilibri finanziari degli Stati piĂą deboli ma che hanno risorse commerciali per poterla mettere in grande difficoltĂ  quando gli vengono toccati i due capisaldi tedeschi e francesi che, non possono godere della forza del Made in Italy e sono solo Stati che al pari degli Stati canaglia, pongono veti ed altre problematiche per mettere i bastoni tra le ruote alla produzione italiana ed all’ingegno italiano (non del Governo italiano), dove il coronavirus e gli untori non sono solo coloro che portano il DNA italiano.

La Germania ha perso la seconda guerra mondiale e la Francia dovrebbe ricordarsi bene come il generale De Gaulle entrò vittorioso in territorio francese dopo essersi precedentemente rifugiato in Inghilterra.

Ma la terza guerra mondiale, al giorno d’oggi, viene combattuta in territorio finanziario ed oltre che non aver pagato i danni di guerra, la Germania si arroga anche il diritto di voler guidare l’Unione Europea.

L’aver trovato il paziente zero tedesco, che aveva partecipato ad un meeting insieme ad una collega di Shanghai asintomatica ma contagiata dal coronavirus non può certo riportare la situazione alla normalitĂ  e non risolve il problema di aver tacciato gli italiani come coronavirus e gli untori planetari, certo è che la Germania, ora che si è scoperto il suo altarino, farebbe bene a rimanere silenziosa quando l’Italia richiederĂ  aiuti europei per far fronte all’emergenza ed ai danni finanziari che sta subendo o non vorrĂ  far pagare nemmeno questi ?

Qualcuno non dice nulla pur sapendo come sono andate le cose, probabilmente perché si rende conto che se dovesse proferire parola sarebbe costretto ad ammettere che in Italia il Governo attualmente in carica rappresenta un gruppo di partiti mai eletti dal popolo e che per giustizia solo a quest’ultimo andrebbe resa la parola o…..le urne, in quanto i famosi grillini oramai sono il partito del lumicino.

Per cercare di comprendere che quanto affermato in questo articolo corrisponde a verità e non alle solite parole gettate nel vento, è sufficiente andarsi a leggere la mappa genetica pubblicata su riviste del settore come il The New England Journal of Medicine, dove viene evidenziato come lo stesso caso possa aver dato origine a tutta una serie di contagi che ad oggi sono diventati una pandemia mondiale.

Non è necessario essere dei virologi per comprendere che anche la stagione calda non risolverĂ  il problema, in quanto in Qatar vi sono 35 gradi e negli Emirati Arabi Uniti ve ne sono qualcuno in piĂą ma non solo, se consideriamo il Brasile, il Messico ed altri Stati dove il clima oggi è decisamente torrido, ma che sono Paesi che non sono stati risparmiati dal problema coronavirus, forse possiamo iniziare a farci un’idea di ciò che potrĂ  accadere in futuro.

Sarebbe interessante comprendere il perché la Germania abbia giocato con le parole parlando di un “unicum scientifico” ma allo stesso tempo abbia parlato di “pandemia di livello mondiale” non evidenziando che si tratta di un focolaio di cui solo Lei è colpevole.

Il gioco della Germania è ormai allo scoperto e ciò gli ha permesso di non far crollare le sue produzioni e le sue borse tenendo alto il livello finanziario rimasto, che comunque, la sta trasformando dalla locomotiva d’Europa ad un semplice carro con rimorchio a causa delle tante bugie e sotterfugi tentati anche nel settore automobilistico con gli Stati Uniti d’America.

Molto si sarebbe potuto fare per rallentare il coronavirus, ma avrebbe costretto l’Europa e soprattutto l’Unione Europea che si è svegliata molto in ritardo, ad isolare la Germania anche se ciò difficilmente avrebbe potuto impedire l’espandersi dell’epidemia.

Questo dovrebbe far riflettere quanti si ritengono forti europeisti e fargli porre una sola domanda: “è questa l’Europa che noi tutti vogliamo ?”

L’Inghilterra questa domanda se l’è fatta già da qualche anno ed il risultato non è stato catastrofico come in molti auspicavano, ma anzi, contrariamente a tutte le previsioni ha permesso la liberazione dei suoi cittadini da uno stato di schiavitù un cui l’Unione Europea ha asserragliato con i suoi confini i 27 Stati rimanenti ed ha permesso allo Stato Britannico di riprendersi la sua sovranità visto che non riusciva a portare democrazia ed indipendenza in una Unione comandata dalle banche e non dai popoli come in molti avremmo voluto.

Ora l’Italia è sul baratro e ci si chiede quali possano essere le mosse di un Governo che non ascolta nemmeno le opposizioni parlamentari, ben conscio che ogni mossa fatta può determinare una catastrofe elettorale.

Ci auguriamo tutti che il coronavirus venga distrutto o reso innocuo dai vaccini allo studio in Israele, Stati Uniti di America ed altri importanti Paesi mondiali e che il Governo italiano intraprenda strade diverse nel futuro, memore che bisogna salvaguardare ANCHE l’interesse nazionale e non guardare sempre e fidarsi di un’Europa che purtroppo NON agisce sempre nell’interesse del Bel Paese ma sempre piĂą spesso per fini puramente nazionalistici di alcuni Stati.

ChissĂ  che il coronavirus non porti un pò di buon senso in tutti gli europei e consenta una gestione del Paese piĂą bello del mondo a farlo tornare anche uno Stato laborioso e primeggiante nell’industria e nell’occupazione.

ADT  Londra 6 marzo 2020CORONAVIRUS E GLI UNTORI - WOLD NEWS

Coronavirus this unknown

CORONAVIRUS THIS UNKNOWN - CORONAVIRUS - World NewsCoronavirus this unknown on which expenses were rivers of words not taking into account that the layman not having the scientific and medical knowledge of a virologist would be alarmed and would surely have been able to undermine the entire national system.CORONAVIRUS THIS UNKNOWN - CORONAVIRUS - World News

The coronavirus, this unknown why Italy, which at first seemed to have taken the right path belittling alarmism but making it clear that science could quickly remedy, during the evolution of the pandemic has made several reverse at the hands of its rulers, reaching close to the Chinese scheduled airports.

Unfortunately it has highlighted the lack of information but especially the lack of a Europe that now only serves to perpetuate the political salaries that no longer serve anyone because the European dream was shattered in favor of monetary dream.

In short, Europe is the union of states put together only from taxes, which punishes anyone who does not intend to submit to his strange claims that the use of powdered milk instead of fresh milk to make cheese, the size of clams the dell’ittico size caught in the sea and countless amenities that do not serve the evolving and the union of a great European nation as it is the United States of America, but only to embarrass certain States in favor of others who strangely the decisions pilot.

The Italian policy was certainly not up to the task as it is made to take collective hysteria and instead of moderation by the events that followed one another rapidly, has seen fit to feed even more people’s concerns with behavior and words truly despicable used especially during some interviews to his Prime Minister Giuseppe Conte.

The coronavirus, this unknown who looks out silently, has served to highlight the enormous divisions that exist between the Central Government and Italian Regions but also has brought to light the true purpose of government should administer one of the most beautiful countries in the world for tourism .

The coronavirus has won the Italian political system and helped to destroy the only sure way that the beautiful country could and should exploit to impalement States having only to envy the Italian beauties because in Italy there you go for good and healthy table that feeds everyone respecting the canons of Mediterranean food.

Italy has always been considered an open air museum because of the coronavirus, where ignorance of its citizens and voluntary ineptitude of its politicians, ended up losing the only train that could revive the fortunes of its south, battered and it has always been used by politicians and friends of political entrepreneurs who have stripped the economy by drawing on state subsidies of the past and the pleasures of the present.

Italy was the only country that has carried out more than 8,000 (eight thousand) controls on its citizens and residents and it is obvious that more cases of coronavirus, this unknown that has allowed to highlight him of a majority of cases, unlike other European states that have made a vastly smaller number by highlighting a few cases but … ..in the future there will be crying when you discover that the Germanic power and haughty France had probably suffered more damage from the pandemic.

The problem of Italians is that they do not like and do not appreciate their country, unlike other inhabitants of neighboring countries, take every opportunity to discuss and shoot zero on Italian problems are no different than those of other states, but, unlike other , they are also accused of being sovranisti and nationalists.

The coronavirus has bent not only companies of northern Italy, but has also generated a phobia that has spread abroad and the words of President Conte have favored those who had every incentive to take down the only chance he had the Bel Paese to lift his head.

A left vulgar and old, accustomed to favor friends of friends and not to listen to the opposition only to avoid having to admit mistakes, managed to destroy in a few days the reduced recovery of the Italian GDP now in its death throes and encourage foreign markets by breaking down even companies listed with more negative outcomes.

The coronavirus has continued its battle against the Chinese giant but also highlighted the carelessness and lack of information and development in medical technologies of the European states, where countries like Cuba, but especially Israel fielded and available to other States, methodologies of defense against this type of virus that is little more than a cold lately as some Italian ministers said, but it is not the end of mankind.

With the coronavirus has highlighted the problem of a welfarist state incapable of serious recovery of the country Italy but only able to cut funds for university research, hospital and private, focusing only on the tax more not to fix the accounts of a State to the default limit, but to swell the coffers of non-Governmental Organizations (NGOs), and to pay the trumpet pleasures of politics, offer a basic income that is not the salvation for the citizens but only a pittance of State instead of creating places labor, lower taxes, hitting hard on the tax wedge and not lead Italy to a financial police state that does not need to absolutely nothing.

More than this unknown coronavirus, we should say: “Italy, get up and you kick those looking to destroy you”

They highlighted racist incidents where Italians, first offending repeatedly and heavily unarmed Chinese citizens guilty only of living under a Communist dictatorship (what I like so much the Italian left), gathered then to be themselves subject to problems linked to the racism, in the same way as they have always behaved with who was different or Israelite religion.

How much hypocrisy we could see through the coronavirus, all in all this virus was not at all a curse, but only half that highlighted all existing flaws in a country that should be more loved, considered for their history and for their potential and not despised.

But there is a great absence, the one who could have one word to silence all Italian politicians, but that did not lift a finger, indeed, did not say anything except the occasional appearance: “The President of the Republic”, the last bastion in Italians they believe that on this occasion were deeply disappointed.

The coronavirus has won the Italian system did cancel events, fairs important for Italian furniture and many other initiatives that have crippled the economy of a state already skewed by a poor if not culpably deliberate maladministration.

Too bad, missed opportunity for Italy and for its entrepreneurs and citizens, an opportunity that could have put the economy of the country at stake, at times, casts doubt on the good faith of its directors and one wonders if do not play in betting on the stock market negativity to profit even more.

The coronavirus has also highlighted all the good will, hard work and above all the preparation of a health sector that should be further assisted economically and which needs to not be subject to unnecessary investigations of some judge that not knowing how to engage his time opens investigations into nonsensical thinking to pick up in the dock coronavirus bench.

All the tourism sector has been cornered by coronavirus, this unknown who has managed to bring down hotel among the most beautiful and luxurious that have undergone a tremendous financial hit with a 90% of cancellations, and all for the words of a man who represents the Italian power that he got caught by the hysteria thinking of hitting even those opposed to his game of armchairs at Palazzo Chigi.

It certainly did not help the televised presentation made by the President of the Lombardy Region who, wearing a surgical mask, generated panic both in Italy and abroad with media exaltation given by the most important international newspapers, causing the ban on citizens Italians accused of being unters like the Chinese with relative huge loss for the Italian tourism IN and OUT.

The Italian press is not immune to criticism because of looting and lack of arguments has seen fit to spend pages and pages hitting hard on the Italian system, and taking every opportunity to denigrate him and broadcast transmissions mismanaged and especially of transmission, not maintaining the objectivity and distance that a good reporter should also always bear in mind going against the editorial line that has been imposed.

Numerous flights were canceled for both arrivals and departures for the damage that had already folded and the airlines but also the sea, you will be felt soon with the loss of many jobs.

Who knows, maybe the coronavirus has tried to put things in place in Italy and in Europe, making it clear to Europeans that if the European Union is immediately restored and the laws that govern the states, maybe it really is better to take a cue from England and go back to being sovereign and democratic while living in harmony with others but closing with a union of states based only monetary unit ?

ADT  London 27 february 2020CORONAVIRUS THIS UNKNOWN - CORONAVIRUS - WORLD NEWS

Coronavirus questo sconosciuto

CORONAVIRUS QUESTO SCONOSCIUTO - CORONAVIRUS - WORLD NEWSCoronavirus questo sconosciuto su cui sono state spese fiumi di parole non tenendo presente che l’uomo della strada non avendo le conoscenze scientifico-mediche di un virologo si sarebbe allarmato ed avrebbe sicuramente potuto mettere in crisi l’intero sistema Paese.CORONAVIRUS QUESTO SCONOSCIUTO - CORONAVIRUS - WORLD NEWS

Il coronavirus, questo sconosciuto per cui l’Italia, che all’inizio sembrava avesse intrapreso la giusta strada sminuendo l’allarmismo ma facendo chiaramente intendere che la scienza avrebbe potuto in tempi rapidi porvi rimedio, durante l’evolversi della pandemia ha fatto varie retromarce per mano dei suoi governanti, arrivando a chiudere gli aeroporti ai voli di linea cinesi.

Purtroppo si è evidenziata la scarsa informazione ma soprattutto la mancanza di un’Europa che oramai serve solo a mantenere in vita gli stipendi di politici che non servono più a nessuno in quanto il sogno europeo si è infranto in favore del sogno monetario.

In poche parole, l’Europa è l’unione di Stati messi insieme solamente dalle tasse, che sanziona chiunque non intenda sottostare alle sue strane pretese come l’utilizzo di latte in polvere anzichĂ© latte fresco per fare i formaggi, la grandezza delle vongole veraci, la grandezza dell’ittico pescato in mare ed innumerevoli amenitĂ  che non servono all’evolversi ed all’unione di una grande nazione europea come lo sono gli Stati Uniti di America, ma solo a mettere in difficoltĂ  alcuni Stati in favore di altri che ne pilotano stranamente le decisioni.

La politica italiana non è stata certo all’altezza della situazione in quanto si è fatta prendere dall’isteria collettiva ed invece di calmierare gli avvenimenti che si susseguivano rapidamente, ha pensato bene di alimentare ancora di piĂą le preoccupazioni dei cittadini con un comportamento e delle parole veramente deprecabili usate soprattutto nel corso di alcune interviste al suo primo ministro Giuseppe Conte.

Il coronavirus, questo sconosciuto che si è affacciato silenziosamente, è servito ad evidenziare le enormi divisioni che esistono tra Stato centrale e Regioni Italiane ma soprattutto ha portato alla luce il vero scopo del governo che dovrebbe amministrare uno dei Paesi più belli del mondo per il turismo.

Il coronavirus ha vinto sul sistema politico italiano ed ha contribuito a distruggere l’unico mezzo sicuro che il Bel Paese avrebbe potuto e dovuto sfruttare per mettere al palo Stati che hanno solo da invidiare le bellezze italiane perché in Italia ci si va per la buona e sana tavola che alimenta chiunque rispettando i canoni del cibo mediterraneo.

L’Italia da sempre è stato considerato un museo a cielo aperto a causa del coronavirus, dove per ignoranza dei propri cittadini ed inettitudine volontaria dei propri politici, ha finito per perdere l’unico treno che avrebbe potuto risollevare le sorti del suo sud, martoriato ed utilizzato da sempre da politici ed imprenditori amici dei politici che ne hanno scarnificato l’economia attingendo da sovvenzionamenti statali del passato e piaceri del presente.

L’Italia è stato l’unico Paese che ha effettuato oltre 8000 (ottomila) controlli sui propri cittadini e residenti ed è ovvio che i casi maggiori di coronavirus, questo sconosciuto che ha consentito l’evidenziarsi di una maggioranza di casi, contrariamente agli altri Stati europei che ne hanno effettuati un numero enormemente inferiore evidenziando pochi casi ma…..nel futuro ci sarĂ  da piangere quando si scoprirĂ  che la potenza germanica e l’altezzosa Francia probabilmente avevano subito maggiori danni dalla pandemia.

Il problema degli italiani è che non amano e non apprezzano il loro Paese, contrariamente agli altri abitanti di Stati confinanti, colgono ogni occasione per discutere e sparare a zero sulle problematiche italiane che non sono da meno di quelle di altri Stati ma, contrariamente agli altri, vengono anche tacciati di essere sovranisti e nazionalisti.

Il coronavirus ha piegato non solo le aziende del nord Italia, ma ha anche generato una fobia che si è estesa all’estero e le parole del presidente Conte hanno favorito chi aveva tutto l’interesse di abbattere l’unica chance che aveva il Bel Paese per risollevare la testa.

Una sinistra becera e vecchia, abituata a favorire gli amici degli amici e a non ascoltare le opposizioni solo per non dover ammettere i propri errori, è riuscita a distruggere in pochi giorni la ripresa del PIL italiano ridotto ormai al lumicino ed a favorire i mercati stranieri abbattendo anche le aziende quotate in borsa con esiti più che negativi.

Il coronavirus ha portato avanti la sua battaglia contro il gigante cinese ma ha anche evidenziato il pressapochismo e la scarsa informazione ed evoluzione nelle tecnologie mediche degli Stati europei, laddove Paesi come Cuba ma soprattutto Israele hanno messo in campo ed a disposizione degli altri Stati, metodologie di difesa da questo tipo di virus che non è poco più di un raffreddore come ultimamente alcuni ministri italiani hanno detto, ma non è nemmeno la fine del genere umano.

Con il coronavirus si è evidenziato il problema di uno Stato assistenzialista incapace di una ripresa seria del Paese Italia ma solo capace a tagliare fondi alla ricerca universitaria, ospedaliera e privata, puntando solo sul tassare di più non per mettere a posto i conti di uno Stato al limite del default, ma per rimpinguare le casse di Organizzazioni Non Governative (ONG), fare e pagare piaceri ai trombati della politica, offrire un reddito di cittadinanza che non è la salvezza per i cittadini ma solo un’elemosina di Stato anziché creare posti di lavoro, abbassare le tasse, colpire duro sul cuneo fiscale e non portare l’Italia ad uno Stato di polizia finanziaria che non serve assolutamente a nulla.

Più che coronavirus questo sconosciuto, dovremmo dire: “Italia, alzati e prendi a calci coloro che cercano di affossarti”

Si sono evidenziati episodi di razzismo dove gli italiani, dapprima offendendo ripetutamente e pesantemente inermi cittadini cinesi, colpevoli solo di vivere sotto una dittatura comunista (ciò che piace tanto alla sinistra italiana), si sono ritrovati poi ad essere loro stessi oggetto di problematiche legate al razzismo, allo stesso modo di come si sono da sempre comportati con chi era diverso o di religione israelita.

Quanta ipocrisia abbiamo potuto vedere grazie al coronavirus, tutto sommato questo virus non è stato affatto una maledizione ma, solo un mezzo che ha evidenziato tutte le pecche esistenti in un Paese che dovrebbe essere maggiormente amato, preso in considerazione per la propria storia e per le proprie potenzialità e non disprezzato.

Ma esiste il grande assente, colui che avrebbe potuto con una sola parola zittire tutti i politici italiani ma, che non ha mosso un dito, anzi, non ha proferito nulla se non qualche sporadica comparsa: “Il Presidente della Repubblica”, ultimo baluardo in cui credono gli italiani che in quest’occasione sono rimasti profondamente delusi.

Il coronavirus ha vinto sul sistema Italia, ha fatto annullare manifestazioni, fiere importantissime per i mobilifici italiani e tante altre iniziative che hanno messo in ginocchio l’economia di uno Stato già piegato da una scarsa se non colpevolmente voluta cattiva amministrazione.

Peccato, un’occasione perduta per l’Italia e per i propri imprenditori e cittadini, un’occasione che avrebbe potuto rimettere in gioco l’economia del Paese che, a volte, fa dubitare sulla buona fede dei propri amministratori e ci si chiede se non giochino in borsa scommettendo sulle negatività per lucrare ancora di più.

Il coronavirus ha evidenziato inoltre tutta la buona volontĂ , operositĂ  e soprattutto la preparazione di un settore sanitario che andrebbe maggiormente assistito economicamente e che non deve invece essere oggetto di inutili indagini di qualche magistrato che non sapendo come impegnare il suo tempo apre inchieste senza senso pensando di far salire sul banco degli imputati il coronavirus.

Tutto il settore turistico è stato messo all’angolo dal coronavirus, questo sconosciuto che è riuscito a mettere in ginocchio hotel tra i piĂą belli e lussuosi che hanno subito un colpo finanziario fortissimo con un 90% delle disdette, e tutto per le parole di un uomo che rappresenta il potere italiano che si è fatto prendere dall’isteria pensando di colpire anche chi si oppone al suo gioco di poltrone a Palazzo Chigi.

Non ha certo aiutato la presentazione televisiva che ha fatto il Presidente della Regione Lombardia che, indossando una mascherina chirurgica ha generato il panico sia in Italia che all’estero con esaltazione mediatica data dalle piĂą importanti testate giornalistiche internazionali, determinando la messa al bando dei cittadini italiani tacciati di essere degli untori al pari dei cinesi con relativa enorme perdita per il turismo italiano IN ed OUT.

La stampa italiana non è immune da critiche a causa di sciacallaggio e mancanza di argomenti ha pensato bene di spendere pagine e pagine colpendo duro sul sistema Italia e cogliendo ogni occasione per denigrarlo e per mandare in onda trasmissioni mal gestite e soprattutto trasmissioni di parte, non mantenendo quella obiettività e distanza che un buon giornalista dovrebbe sempre tener presente anche andando contro la linea editoriale che gli è stata imposta.

Innumerevoli voli sono stati cancellati sia per le partenze che per gli arrivi ed i danni che giĂ  avevano piegato sia le compagnie aeree ma anche quelle marittime, si faranno sentire ben presto con la perdita di tantissimi posti di lavoro.

ChissĂ , il coronavirus forse ha cercato di mettere le cose a posto in Italia ed in Europa, facendo comprendere agli europei che se non viene subito ristrutturata l’Unione Europea e le leggi che governano gli Stati, forse è veramente meglio prendere esempio dall’Inghilterra e tornarsene ad essere Stati sovrani e democratici pur vivendo in armonia con gli altri ma chiudendo con un’unione di Stati basata solo sull’unitĂ  monetaria ?

ADT  Londra 27 febbraio 2020CORONAVIRUS QUESTO SCONOSCIUTO - CORONAVIRUS - WORLD NEWS

Austria da scoprire

Austria da scoprire, ecco uno Stato membro dell’Unione Europea che è sempre passato nel silenAUSTRIA - WORLD NEWS - NEWS - DANUBIOzio non dando mai alcun riverbero negativo sulla sua economia e sulla sua gestione politica

Un’Austria tutta da scoprire, con le sue bellezze ed i suoi paesaggi, con il senso di ospitalità forte nel suo popolo da portare i visitatori a sognare e chi ne ha avuto la possibilità, a riscoprirne il folclore ed i suoi profumi.

AUSTRIA - WORLD NEWS - NEWS - DANUBIO

Sulle note del Bel Danubio Blu, un’opera musicale indiscussa, un valzer composto nel 1866 da un grande maestro austriaco, Johann Strauss, ci lasceremo andare e ci faremo guidare sulle sue note per riscoprire l’Austria della Vienna, sua capitale colma e plasmata da un’architettura che lascia da sempre incantati i suoi visitatori forte di antichi monasteri, chiese e castelli medievali ora divenuti patrimonio dell’UNESCO.

Il valzer dapprima lento e soave per poi diventare prorompente, ci porta ad immaginare i pittoreschi paesini spesso ritratti in vecchie storie della Baviera ma nella realtà abitati da coltivatori vinicoli, giardini in fiore e prati inondati dal sole che consentono il risveglio di profumi dimenticati, profumi d’altri tempi.

Vienna, capitale dell’Austria ha dato natali ai piĂą grandi compositori come Schubert famoso per la sua “Ave Maria” richiesta da sempre per i matrimoni e Strauss con i AUSTRIA - WORLD NEWS - NEWS - DANUBIOsuoi oramai famosi valzer viennesi, ma legata a compositori quali Mozart, grande compositore di musiche per organo e Beethoven divenuto celebre per le sue sinfonie ci consente di comprendere la pienezza e l’enfasi di un Paese pieno di vita e di ricchezze montane dimenticate.

AUSTRIA - WORLD NEWS - NEWS - DANUBIO

Il lento scorrere del Danubio, l’Austria nel suo intimo legato ai sapori dolci e naturali delle albicocche, al sapore dei suoi formaggi pregni di storia ed ancora lavorati in modi del tutto naturali che ne esaltano i sapori.

Ma l’Austria è profondamente legata al suo Danubio che come in un valzer ci porta in un mondo incantato con i suoi castelli che incontriamo lungo un percorso tutto da riscoprire come in un passato pieno di vita e di naturalezza.

Ma l’Austria è anche simbolo di precisione e forza finanziaria, capace tener testa a Stati forti come la Germania, è uno degli Stati che ha risentito in maniera minore la crisi che si è scatenata in Europa nel 2008 e che ha colpito portando quasi al fallimento altri Stati, essendo amministrata in modo coerente per mantenere sotto controllo l’indebitamento.

La crescita finanziaria è esponenziale ed il PIL ha superato, come anche per altri grandi Stati europei, il 2%, riuscendo a garantire i fondamentali finanziari per gli investimenti a breve, medio e lungo termine, solidi ed interessanti per le imprese che intendono delocalizzare.

Ecco cos’è un’Austria da scoprire e che vorremmo in tanti possano visitare per apprezzarla e ritornarci.

ADT  Londra 2 febbraio 2020AUSTRIA - WORLD NEWS - NEWS - DANUBIO

BREXIT una vittoria

BREXIT UNA VITTORIA - BREXIT A VICTORY - NEWS - WORLD NEWSBREXIT, una vittoria per tanti britannici che avevano a piĂą riprese dimostrato il loro disinteresse per rimanere legati all’Unione Europea BREXIT UNA VITTORIA - BREXIT A VICTORY - NEWS - WORLD NEWS

BREXIT, una vittoria per il Regno Unito che si candida a diventare il prossimo vero paradiso fiscale, accentuando tutta la forza finanziaria sui Paesi sicuri ed amici legati dal patto del Commonwealth che unisce le ex colonie britanniche di cui la maggior parte riconosce la Regina come capo di Stato.

E’ pur vero che molte nazioni aderenti al Commonwealth sono ad oggi delle Repubbliche indipendenti con un parlamento che legifera ed amministrazioni indipendenti, ma restano comunque unite ai reali d’Inghilterra riconoscendo la Regina d’Inghilterra quale capo del Commonwealth stesso e non come capo di Stato, ma consentendo scambi commerciali e finanziari interni ai vari Stati potenziando soprattutto il potere finanziario ed economico della Gran Bretagna.

La Gran Bretagna che tutti gli Stati Europei sentenziavano si dirigesse verso un baratro senza salvezza, ad oggi, iniziano a mettere in evidenza le loro debolezze perdendo 16 miliardi di euro di finanziamenti europei e non potendo piĂą ricattare lo Stato britannico tentando di obbligarlo all’accoglienza di extra comunitari provenienti illegalmente dagli Stati Africani e cercando, come nel passato, di far pesare le loro decisioni sulla Gran Bretagna.

Con il BREXIT, l’Inghilterra, già indipendente finanziariamente per non aver mai voluto adottare l’Euro e l’imposizione fatta a tanti altri Stati europei grazie alla forza finanziaria dei suoi mercati e della Banca di Inghilterra che ha sempre continuato a stampare autonomamente la Sterlina o Pound, ha dato una spallata al muro che gli era stato costruito ad arte dall’Unione Europea, liberandosi e ritornando ad essere uno Stato sovrano e da sempre ben amministrato.

I disfattisti europei, prevedendo il grande rischio di una recessione degli Stati aderenti all’Unione Europea e temendo per la perdita di potere negli scambi commerciali, avevano tentato in tutti i modi di dissuadere l’Inghilterra dal separarsi dal resto d’Europa, arrivando al punto da portare ad un cambio di passo inglese con l’entrata in gioco del premier Boris Johnson.

Ma l’Inghilterra, forte della propria moneta, delle proprie industrie e delle proprie esportazioni non solo in territorio europeo ma proprio nei territori del Commonwealth ha saputo dare la giusta risposta riportando la completa sovranità nel proprio Stato.

L’economia è solida e la finanza non indietreggerĂ  facendo puntare gli occhi anche agli Stati Uniti d’America sull’isola britannica che giĂ  inizia a pensare di divenire l’Hong Kong ravvicinata all’Europa, forte anche di accordi con Malta che avrebbero garantito l’approvvigionamento di materie primarie anche nel caso di un No Deal.

Con il BREXIT una vittoria e popolo inglese, è avvenuto l’ammaina bandiera a Bruxelles in un modo molto discreto, il segno di una separazione storica dell’Inghilterra dall’Unione Europea, dove i ventisette Stati che ne fanno parte hanno negoziato un accordo che prevede comunque un periodo di transizione ma sconfessa la forza del Parlamento europeo di centro sinistra, sbilanciandolo verso le forze ora maggioritarie di centro destra.

Ma il BREXIT una vittoria che porterĂ  conseguenze negli scambi commerciali dove andranno rinegoziati accordi, compresi quelli inerenti gli immigrati nel Regno Unito che lavorano normalmente ed in attesa di ottenere una residenza stabile, i passaporti che saranno necessari per entrare ed uscire dal Regno Unito e comporterĂ  quasi sicuramente una movimentazione di denaro enorme e delocalizzazione di aziende allettate da una zona vicina con bassa tassazione e non problematicitĂ  sulle movimentazioni del contanti come avviene per alcuni Stati europei,

Anche il settore della pesca rimarrà comunque salvaguardato e potrà continuare a pescare in acque comunitarie e viceversa e durante il periodo di transizione, le banche inglesi, potranno continuare ad operare sul continente, ciò ha evitato un’uscita senza accordo, il NO DEAL, dove in cambio il Regno Unito continuerà ad una minima partecipazione del bilancio europeo.

Esisterà una sorta di partenariato tra il Regno Unito e l’Unione Europea, per consentire accordi e negoziati che non provochino il caos commerciale ed affollamenti alle frontiere europee e britanniche.

Il progetto britannico di trasformare l’Isola in un centro accogliente per la finanza internazionale e per le imprese europee è ciò che spaventa maggiormente i 27 Stati europei ma bisogna tener presente che se non è un Paese amico come la Gran Bretagna a muoversi in tal senso, esistono altri Stati facenti parti del blocco dell’Est quali la Croazia, l’Albania e la Romania, che pur aspirando ad una futura adesione nell’Unione Europea, giĂ  effettuano garantismo agli spostamenti valutari ed alla delocalizzazione d’impresa oltre che di pensionati come in Portogallo.

Il futuro per il Regno Unito è ancora tutto da scrivere ed il BREXIT lo possiamo considerare una vittoria per il popolo britannico che ha saputo reagire alle pressioni di un’Europa di banchieri dove anche l’Italia ha riuscita, grazie ad un centro sinistra becero ed un centro destra senza soluzioni e di soli annunci, entrare nella spirale di sudditanza economica senza batter ciglio per mezzo del MES che la porterà nel corso del tempo verso un default al pari della Grecia di dieci anni fa se non inizierà subito un cambio di rotta che, speriamo non sia già tardi.

ADT  Londra 2 febbraio 2020BREXIT UNA VITTORIA - BREXIT A VICTORY - NEWS - WORLD NEWS

Malta knights and Freemasons

Malta, Knights and Freemasons - Knight - little businessman - Freemason - World NewsMalta, Knights and Freemasons, a combination that in other times would not have caused a stir but rather the belief that cathedrals were erected by humble stonemasons enslaved to the Knights once Templars, then Knights of Rhodes and finally Knights HospitallersLoss of work - work - Italy - World News

Malta, little businessman, Knights and Freemasons are nowadays for those who would like to enter the two Institutions, a very difficult goal to reach because to enter the Hospitaller Knights it should be necessary to have the requisites of economic solidity, a real degree and not the ones you buy in Swiss markets or universities for a fee, a noble title or in any case to be honest and good people even if not graduated.

The title of nobility is cited as indispensable to join the Order of the Knights Hospitallers of Malta, but we remind everyone that one inherits it only from one’s father and not from one’s mother by attaching the title of nobility to one’s father’s surname because it is fraudulent, to be one of those people dedicated to good works if they have the financial requirements and not living on gimmicks and subsidies from the State of Malta because no lieutenants or even worse, on gimmicks by boasting non-existent titles in neighbouring countries in order to collect what thousands of euros to survive.

The same is true for those who wish to enter the Institution of Freemasonry, an institution even older than the Knights Templar, where, as also described in the Holy Bible, the Talmud and the Koran (Old Testament), an architect in the service of King Solomon, made available its existence to erect a Temple enslaved by free masons (the ancient stonemasons) and later the same institution first made itself available to the Knights Templar and then later passed into the service of the various knightly orders that today boast of Malta.

The beautiful cathedrals, but above all the walls of the ancient defence of the three castles of Valletta still bear the tangible signs of the Freemasons (rock and stone workers) who actively participated in the realization of works still present today and whose wonders are the pride of the island of Malta.

But of all this history, as always, the Holy Roman Church, which should only be a shepherd of souls and not enslaved to vice, to money, to subjugate Catholic populations because we are no longer at the time when the Pope had power of life and death over his subjects, with to this day, the apologies to the Catholics by successive Popes, still exerts a strong and close influence on the Maltese population and on Malta itself.

The Freemasons in Italy, are legally recognized as a result of respect for the Anselmi law, which prevents anyone from operating in secret and imposes that every Freemason, Masonic association and/or Masonic Obedience self-declaration at the Prefecture, notifying the Ministry of the Interior so that it can be demonstrated that they are not affiliated with Mafia gangs, but that they are transparent and legal in accordance with the laws of the State.

The laws of all the Republican States that call themselves democratic, grant freedom of worship, freedom of speech, freedom of race so that no one can feel the victim of persecution and they are all countries that fortunately belong to Europe and to many other prestigious nations such as the United States of America, Australia and so on, apart from totalitarian countries where even the professing of a religion becomes an object of crime.

The Freemasons embrace as brothers the Muslims, the Jews, the Catholics and bow before the three sacred books without any constraint, but with spontaneity and sincere heart on a par with the Knights of Malta, They question the impositions of the Holy Roman Church that still carries out in the 21st century, interference due to the denial of the archaeological and scientific discoveries that undermine the New Testament and not the respect for the Old Testament that we can find in all three sacred books of primary monotheistic religions.

This is the only difference between the Knights Hospitallers of Malta and the Freemasons, the former accept the interference of the Holy Roman Church and the Freemasons question them democratically and freely while respecting the teachings of the Old Testament and bending over the Churches in front of the altars marking themselves with the cross before the figure of Christ, bowing before the Talmud and bowing in prayer in respect of the Koran.

Today we will tell you a fairy tale, close to what may have been the reality for a little businessman who, as a Freemason, had never missed the teachings of his religious and Institutional Creed and thought he was still living in the past, where respect for the Knights was an ordinary thing and above all believing in their words that they should have been sincere and come out of a pure heart, a fairy tale of our days very relevant to the Knight.

Today we are going to tell you a fairy tale, close to what may have been the reality for a little businessman who, as a Freemason, had never missed the teachings of his religious and Institutional Creed and thought he was still living in the past, where respect for the Knights was an ordinary thing and above all believing in their words that they should have been sincere and come out of a pure heart, a fairy tale of the present day very relevant to the Knights Hospitallers of Malta, the Freemasons and the intrigues that host the most vile figures in this fairy tale told in a modern key.

But let us remember, though a fable of fantasy that does not want to offend anyone or besmirch the honour of any institution and is the fruit of freedom of thought and freedom of speech, but still a fable that could also be reflected with reality and the key to interpretation, each of us can give it to ourselves thinking of Malta, Knights and Freemasons.

One day, a small computer entrepreneur and Freemason who was beginning to approach the internationalization of companies, the registration of companies abroad and was fascinated by the financial world that could help and unblock the financial problems of many companies in difficulty but with interesting projects, came into contact with a person who professed to be a Knight and said he was a lawyer and doctor because he belonged to a noble family.

The two, began to feel more and more often and the little businessman began to open up and trust the Knight mindful that the latter, by oath, could never hurt him but rather, with his sword could offer him protection in a new world of which the Knight had always spoken to him showing him a world where true freedom and democracy was common practice and that the island was not a dream but a true Earthly Paradise of justice and mutual respect.

Malta, Knights and Freemasons, where the little businessman pointed out to the Knight that he was not rich but a hard worker, esteemed by many people because he was honest and that he was approaching the financial world fearfully so as not to make mistakes but, he was not in a position to leave his country if he did not have the opportunity to work and support himself by moving to the island of his dreams.

The Horseman, strong of his boastful titles that later turned out to be all fake, made him meet with someone he called a great mussel farmer, yes, you understand correctly, a mussel farmer who had a big company and was very rich and would have liked to be able to open a company in the paradise island by making it run by an honest person of trust.

The Knight convinced the little businessman to trust him and made him get an honest contract that would allow him to live normally on the island and take care of the business of the big mussel farmer who first wanted a bar and restaurant and then changed his mind and wanted to become an established manager for a bed & breakfast.

The little businessman, he let himself be convinced and left his homeland strong of a good contract and the word of the great mussels entrepreneur, who should never have regretted the choice because the Knight was also a lawyer (bogus by title) of his big company and nothing could endanger his future.

Arrived on the island paradise, the little businessman began to respect all the points of the contract under the direct control of the Knight and an accountant who was responsible for the respect of the contract and when he began to turn the island to set up the bed & breakfast he heard that the great mussels entrepreneur could not spend 800,000 euros for a structure with legal concessions but, having an apartment for rent, he would have liked to rent the beds and so on by renting other properties but making a crime to the little businessman who refused.

The poor little businessman looked and hoped for the wisdom of the Knight and began to doubt who he was and, as a good Mason, asked questions to other Freemason brothers who were hiding on the island and in his country of origin, discovering that the great mussel businessman was nothing but a scoundrel who had taken advantage of his good faith and who, having been discovered, had suspended the payment of his quarterly debt.

The Knight that the little businessman admired, was none other than a braggart who pretended to be noble but who had nothing noble but a mountain of lies, that the Knight was not a lawyer but that he had given 1 (one) only examination in jurisprudence and that he was not accredited to any legal order neither in his country of origin, nor in the island nor in the neighbouring countries, that the Knight had also lied about his profession as a doctor because he was not a doctor but had been a nurse in a clinic on the island in the past and that he had resigned saying that he wanted to enrich himself with business then imaginary or small results and that he lived by getting paid for bogus advice thanks to the false references he gave in the country of origin of the little businessman.

Malta, Knights and Freemasons, where the little businessman felt he was dying and had another small heart attack, where among tears and praying like a good Catholic, he told his wife to take him back to his country because that was where he wanted to die, yes, because in the past he had had three of great importance that had led him almost to leave his loved ones to reach the God.

The discoveries that he had made had destroyed him and he was afraid for the survival of his family and his children, he had brought them to the island and he wondered how he could live since he had closed all the old contracts to honor the one with the great mussel contractor.

He cried in the silence of the night, he felt himself dying for the fate that could touch his children and his wife and icing on the cake, one fine day, the little businessman, on the phone with the great mussel entrepreneur, who gave money for no reason whatsoever to the Knight, told him that the Knight was not who he said he was and that he was not a “c…o” of noble but a boaster and that he would have done well to look at him too and above all, to be honest with his wife and confess to her all the handouts made.

The little businessman had not yet understood that the large mussel entrepreneur was in cahoots with the Knight and that he would later blackmail him with more than one email and whatsapp messages, writing him that he had recorded the phone call and attempted extortion by saying that the Knight, his lawyer, had told him that the business of the little businessman who regularly paid taxes to the British crown was fake and that he wanted money.

The little businessman was surrounded by a gang of thugs and since he had not paid the extortion, he heard from a brother in Freemason’s sleep and presented himself as a government, that the Knight had gone to him and told him that the poor little businessman had tried and made money laundering and that he was in a position to ruin him if it was true.

The little businessman handed over all the papers of his British company and all his email correspondence, as well as all the whatsapp conversations he had with the Knight and the great mussel entrepreneur, handed over all his personal and corporate statements to prove that he was a man of good morals, an honest person who tried to work honestly in compliance with all international laws.

The Government or the one who still thought he was, after due diligence and after seeing that the little businessman was an honest man and that he had promptly proved it to him within ten minutes by handing everything over to him by email, when he heard the little businessman ask for justice because he had been falsely accused of a serious crime he had never committed, he simply replied that he wanted to stay out of it and that he did not want to be involved in it… a real coward, nothing but a sleeping Freemason brother.

The Horseman, threatened the little businessman two days later, telling him that he would even take the Vatican police as well as the police of the island to his home, but the little businessman who had nothing to hide because in the meantime he had already warned his lawyers in his country and the Freemasons brothers of the island who are forced to hide for fear of retaliation by religious and government bodies and the Freemasons brothers of his home country and Great Britain where the top of Freemasonry is the most important figure in the world, did not compromise and did not take an interest in the threats of the Knight.

At that point, he turned to the superior of the Knights asking to be put before the Masonic tribunal in conjunction with the tribunal of the Knights for justice, but since the Knight had created a false knightly order in the country of origin of the little businessman, with the help of a former Senator of the State of the little businessman, the superior of the Knights told him that nothing was in his power but to give him moral support as he should to a brother who had suffered so many wrongs.

The little businessman, in order to save his family more than himself, and fearing for the safety of his loved ones, since the Knight also had deep roots in an island of the Country where the little businessman came from but where the Mafia had always been the boss, decided to return immediately to his country by making himself available to his competent authorities and talking to a representative of his State.

The little businessman never gave in to blackmail, extortion, attempts to intimidate the Mafia that he had suffered on the island, but when he returned to his own country, he began again in small steps in the slow recovery he and his family turning to the authorities who, investigating, would then find a diplomatic incident in his stories and above all proven what he had told.

The Horseman, the great mussel entrepreneur, thought that everything had been solved with the silence of the little businessman who, instead, was asking the British State to investigate the blackmail and attempted extortion perpetrated against him as Director of an English company.

Too bad only that the accountant and superior of the Knight, at first he had listened and comforted his brother as true knights do, then, it is not understood for what reason, he started to move away and then disappear into thin air with the regret and displeasure of the little businessman.

And as one would say in such cases: This fairy tale has not yet had a negative outcome, nor a positive epilogue, but the ending is still to be written and above all, we would like to remind the Freemasons who is in charge of Freemasonry in Great Britain and that no one can be above the laws of a state governed by law or must be forced to hide because he is a Freemason.

We only hope that this will be understood as a fairy tale and that no one will ever have to end up like the sad journalist Daphne Caruana Galizia as they had let the little businessman understand.

We, always remembering that this is a fairy tale and therefore an expression of fantasy, are to remind everyone that “Any reference to existing people and places or to facts that really happened is purely random” and nothing can be linked to Malta, Knights and Freemasons.

ADT London 25 January 2020Malta, Knights and Freemasons - Knight - little businessman - Freemason - World News

Malta, Cavalieri e Massoni

Malta, Cavalieri e Massoni - Cavaliere - Imprenditore - Massone - World News - NewsMalta, Cavalieri e Massoni, un connubio che in altri tempi non avrebbe sollevato scalpore ma bensì il convincimento che venivano erette cattedrali da umili scalpellini asserviti ai Cavalieri un tempo Templari, poi Cavalieri di Rodi ed infine Cavalieri OspitalieriMalta, Cavalieri e Massoni - Cavaliere - Imprenditore - Massone - World News - News

Malta, Cavalieri e Massoni sono al giorno d’oggi per chi vorrebbe entrare nelle due Istituzioni, una meta ben difficile da raggiungere perché per entrare nei Cavalieri Ospitalieri dovrebbe essere necessario avere requisiti di solidità economica, una laurea vera e non di quelle che si comprano nei mercatini o nelle università svizzere a pagamento, un titolo nobiliare o comunque essere persone oneste e di buoni costumi anche se non laureate.

Si cita il titolo nobiliare in quanto indispensabile per entrare a far parte dell’Ordine dei Cavalieri Ospitalieri di Malta, ma ricordiamo a tutti che si eredita solo dal padre e non dalla madre attaccando il titolo nobiliare al cognome del padre perché è fraudolento, essere di quelle persone dedite alle opere di bene qualora se ne abbiano i requisiti finanziari e non vivendo di espedienti e di sovvenzioni dello Stato di Malta perché nulla tenenti o ancor peggio, di espedienti millantando titoli inesistenti in Paesi vicini pur di raccattare quale migliaio di euro per sopravvivere.

Lo stesso dicasi per coloro che desiderano entrare nell’Istituzione della Massoneria, un’Istituzione ancora piĂą antica dei Cavalieri Templari, dove, come anche descritto nella Sacra Bibbia, nel Talmud e nel Corano (Antico Testamento), un architetto al servizio di Re Salomone, mise a disposizione la sua esistenza per erigere un Tempio asservito da liberi muratori (gli antichi scalpellini) ed in seguito la stessa Istituzione si mise a disposizione prima dei Cavalieri Templari per poi in seguito passare al servizio dei vari ordini cavallereschi oggi vanto di Malta.

Le bellissime cattedrali, ma soprattutto le mura dell’antica difesa dei tre castelli di Valletta portano ancora i segni tangibili dei Massoni (lavoratori del masso, della pietra) che parteciparono attivamente nella realizzazione di opere ancora oggi presenti e le cui meraviglie sono vanto dell’isola di Malta.

Ma di tutta questa storia, come sempre, la Santa Romana Chiesa che dovrebbe essere solo pastore di anime e non asservita al vizio, ai soldi, al sottomettere popolazioni cattoliche in quanto non siamo piĂą al tempo in cui il Papa aveva potere di vita e di morte sui suoi sudditi, con ad oggi, le scuse ai cattolici da parte dei Papi che si sono succeduti, ancora esercita una forte e stretta influenza sulla popolazione maltese e su Malta stessa.

I Massoni in Italia, sono legalmente riconosciuti a seguito del rispetto della legge Anselmi, che impedisce a chiunque di operare in segreto ed impone che ogni Massone, associazione Massonica e/o Obbedienza Massonica l’autodenuncia presso la Prefettura, dandone comunicazione al Ministero degli Interni affinché si dia prova della non affiliazione a cosche mafiose, ma di trasparenza e legalità dell’Istituzione stessa nel rispetto delle leggi dello Stato.

Le leggi di tutti gli Stati repubblicani che si dicono democratici, concedono libertà di culto, libertà di parola, libertà di razza affinché nessuno possa sentirsi vittima di persecuzioni e sono tutti Paesi appartenenti fortunatamente all’Europa ed a tante altre prestigiose Nazioni come gli Stati Uniti d’America, l’Australia e così via a parte i Paesi totalitari dove anche il professare una religione diviene oggetto di reato.

I Massoni abbracciano come fratelli i mussulmani, gli ebrei, i cattolici e si inchinano davanti ai tre libri sacri senza costrizione alcuna, ma con spontaneitĂ  e cuore sincero al pari dei Cavalieri di Malta, ma pur inchinandosi davanti ai libri sacri, mettono in discussione le imposizioni della Santa Romana Chiesa che compie ancora nel XXI secolo, ingerenze dovute alla negazione delle scoperte archeologiche e scientifiche che ne minano il Nuovo Testamento e non il rispetto del Vecchio Testamento che possiamo ritrovare in tutti e tre i libri sacri delle religioni monoteiste primarie.

Ecco l’unica differenza esistente tra i Cavalieri Ospitalieri di Malta ed i Massoni, i primi accettano le ingerenze della Santa Romana Chiesa ed i Massoni le mettono in discussione democraticamente e liberamente pur rispettando gli insegnamenti dell’Antico Testamento e piegandosi nelle Chiese davanti agli altari segnandosi con la croce davanti alla figura del Cristo, inchinandosi davanti al Talmud e piegandosi in preghiera nel rispetto del Corano.

Oggi vi racconteremo una favola, vicina a ciò che può esser stata la realtà per un piccolo imprenditore che da Massone, mai aveva mancato agli insegnamenti del proprio Credo religioso ed Istituzionale e pensava di vivere ancora nel passato, dove il rispetto ai Cavalieri era cosa ordinaria e soprattutto credere nelle loro parole che sarebbero dovute essere sincere ed uscite da un cuore puro, una favola dei giorni nostri molto attinente ai Cavalieri Ospitalieri di Malta, ai Massoni ed agli intrighi che ospitano le più vili figure presenti in questa favola raccontata in chiave moderna.

Ma ricordiamo, pur sempre una favola di fantasia che non vuol offendere nessuno né infangare l’onorabilità di nessuna Istituzione ed è frutto della libertà di pensiero e libertà di parola, ma pur sempre una favola che potrebbe anche rispecchiarsi con la realtà e la chiave di lettura, ognuno di noi potrà darsela da solo pensando a Malta, Cavalieri e Massoni.

Un giorno, un piccolo imprenditore informatico e Massone che stava iniziando ad affacciarsi all’internazionalizzazione delle imprese, alla registrazione delle imprese all’estero ed era affascinato dal mondo finanziario che poteva aiutare e dare sblocco alle problematiche finanziarie di tante aziende in difficoltĂ  ma con progetti interessanti, entrò in contatto con una persona che si professava Cavaliere e diceva di essere un avvocato e medico in quanto appartenente ad un nobile casato.

I due, iniziarono a sentirsi sempre più spesso ed il piccolo imprenditore iniziò ad aprirsi ed a fidarsi del Cavaliere memore che quest’ultimo, per giuramento, mai avrebbe potuto fargli del male ma che anzi, con la sua spada gli avrebbe potuto offrire protezione in un nuovo mondo di cui il cavaliere gli aveva sempre parlato facendogli vedere un mondo dove la vera libertà e democrazia era prassi comune e che l’isola non era un sogno ma un vero Paradiso Terrestre di giustizia e rispetto reciproco.

Il piccolo imprenditore fece presente al Cavaliere che lui non era ricco ma era un gran lavoratore, stimato da tante persone perchĂ© onesto e che si stava avvicinando al mondo finanziario timorosamente per non sbagliare ma, non era nella condizione di lasciare il proprio Paese se non avesse avuto la possibilitĂ  di lavorare e sostenersi spostandosi nell’isola dei suoi sogni.

Il Cavaliere, forte dei suoi millantati titoli rivelatasi in seguito tutti falsi, lo fece incontrare con uno che Lui definiva un grande imprenditore di mitili, sì, avete capito bene, un coltivatore di mitili che aveva una grande azienda ed era ricchissimo ed avrebbe voluto poter aprire una societĂ  nell’isola paradisiaca facendola gestire da un’ onesta persona di fiducia.

Il Cavaliere convinse il piccolo imprenditore a fidarsi di Lui e gli fece ottenere un contratto onesto che gli avrebbe consentito di vivere normalmente nell’isola e badare agli affari del grande imprenditore di mitili che prima voleva un bar ristorazione ed in seguito cambiò idea e voleva diventare un affermato manager per interposta persona di un bed & breakfast.

Il piccolo imprenditore, si lasciò convincere e lasciò la sua Patria forte di un buon contratto e della parola del grande imprenditore di mitili, che mai si sarebbe dovuto pentire della scelta in quanto il Cavaliere era anche avvocato (fasullo per titolo) della sua grande azienda e nulla avrebbe potuto mettere in pericolo il suo futuro.

Arrivato sull’isola paradisiaca, il piccolo imprenditore iniziò rispettare tutti i punti del contratto sotto il diretto controllo del Cavaliere e di un commercialista che era responsabile del rispetto del contratto e quando iniziò a girare l’isola per mettere in piedi il bed & breakfast si sentì dire che il grande imprenditore di mitili non poteva spendere 800.000 euro per una struttura con concessioni legali ma, che avendo un appartamento in affitto, avrebbe voluto affittare i posti letto e così via affittando altri immobili ma facendo compire a quel punto, un reato al piccolo imprenditore che si rifiutò.

Il povero piccolo imprenditore guardava e sperava nella saggezza del Cavaliere iniziando a dubitare sul chi fosse e, da buon massone, pose delle domande ad altri fratelli Massoni che si nascondevano nell’isola e nel suo Paese di provenienza, scoprendo che il grande imprenditore di mitili non era che un farabutto che si era approfittato della sua buona fede e che vistosi scoperto gli aveva sospeso il pagamento del dovuto trimestrale.

Il Cavaliere che il piccolo imprenditore ammirava, non era altri che un millantatore che si spacciava per nobile ma che di nobile non aveva nulla se non una montagna di bugie, che il Cavaliere non era un avvocato ma che aveva dato 1 (uno) solo esame in giurisprudenza e che non era accreditato a nessun ordine legale nĂ© nel Paese della sua provenienza, nĂ© nell’isola e nemmeno nei Paesi confinanti, che il Cavaliere aveva mentito anche sulla sua professione di medico in quanto non medico ma bensì era stato infermiere in una clinica dell’isola in tempi passati e che si era licenziato dicendo di volersi arricchire con affari poi risultati immaginari o di poco conto e che viveva facendosi pagare per fasulle consulenze grazie alle false referenze che dava nel Paese di provenienza del piccolo imprenditore.

Il piccolo imprenditore si sentì morire ed ebbe un nuovo piccolo infarto, dove tra le lacrime e pregando da buon cattolico, disse alla moglie di riportarlo al suo Paese perché era là che voleva morire, già, perché nel passato ne aveva avuti tre di grande importanza che lo avevano portato quasi a lasciare i suoi cari per raggiungere il Padre Eterno.

Le scoperte che aveva fatto lo avevano distrutto ed aveva paura per la sopravvivenza della propria famiglia e dei propri figli, li aveva portati nell’isola e si domandava come avrebbe potuto vivere visto che per essere persona di parola aveva chiuso tutti i vecchi contratti per onorare quello con il grande imprenditore di mitili.

Piangeva nel silenzio della notte, si sentiva morire per la sorte che avrebbe potuto toccare i suoi figli e la sua moglie e ciliegina sulla torta, un bel giorno, il piccolo imprenditore, al telefono con il grande imprenditore di mitili, che regalava soldi senza motivo alcuno al Cavaliere, gli disse che il Cavaliere non era chi diceva di essere e che non era un “c….o” di nobile ma un millantatore e che avrebbe fatto bene dal guardarsene anche Lui e soprattutto, essere sincero con la propria consorte e confessargli tutte le elargizioni fatte.

Il piccolo imprenditore non aveva ancora compreso che il grande imprenditore di mitili era in combutta con il Cavaliere e che in seguito lo avrebbe ricattato con più di una email e messaggi whatsapp, scrivendogli di aver registrato la telefonata e tentato un’estorsione dicendo che il Cavaliere, suo avvocato, gli aveva detto che l’azienda del piccolo imprenditore che pagava regolarmente le tasse alla corona britannica era fasulla e che voleva dei soldi.

Il piccolo imprenditore, si vedeva accerchiato da una banda di delinquenti e dato che non aveva pagato l’estorsione, si sentì dire da un fratello in sonno Massone e presentatosi come Governativo, che il Cavaliere era andato da lui dicendogli che il povero piccolo imprenditore aveva tentato e fatto riciclaggio e che era in condizioni di rovinarlo se fosse stato vero.

Il piccolo imprenditore consegnò tutte le carte della sua azienda britannica e tutta la sua corrispondenza email, nonché tutte le conversazioni whatsapp avute con il Cavaliere e con il grande imprenditore di mitili, consegnò tutti i suoi estratti conto personali ed aziendali per dimostrare che lui era un uomo di buoni costumi, una persona onesta che cercava di lavorare onestamente nel rispetto di tutte le leggi internazionali.

Il Governativo o colui che pensava ancora esserlo, dopo i dovuti accertamenti e dopo aver visto che il piccolo imprenditore era un uomo onesto e che glielo aveva prontamente dimostrato nel giro di dieci minuti consegnandogli tutto per email, quando sentì il piccolo imprenditore richiedere giustizia perché era stato ingiustamente accusato di un grave reato mai compiuto, rispose semplicemente che lui voleva starne fuori e che non voleva esserne coinvolto…..un vero vigliacco, altro che fratello massone in sonno.

Il Cavaliere, minacciò il piccolo imprenditore due giorni dopo, dicendogli che gli avrebbe portato addirittura la polizia vaticana oltre che la polizia dell’isola a casa sua, ma il piccolo imprenditore che non aveva nulla da nascondere perché nel frattempo aveva già avvertito i suoi avvocati nel suo Paese ed i fratelli massoni dell’isola che sono costretti a nascondersi per paura di ritorsioni degli organi religiosi e governativi ed i fratelli massoni del suo Paese di provenienza e della Gran Bretagna dove il vertice della massoneria è il più importante personaggio mondiale, non scese a compromessi e non si interessò alle minacce del Cavaliere.

A quel punto, si rivolse al superiore dei Cavalieri chiedendo di essere messo davanti al tribunale Massonico in congiunzione con il tribunale dei Cavalieri per avere giustizia, ma, dato che il Cavaliere si era creato ad arte un falso ordine cavalleresco nel Paese di provenienza del piccolo imprenditore, con l’ausilio di un ex Senatore dello Stato del piccolo imprenditore, il superiore dei Cavalieri gli disse che nulla era in suo potere se non dargli appoggio morale come si deve ad un fratello che ha subito così tanti torti.

Il piccolo imprenditore, per mettere in salvo la sua famiglia più che sé stesso, e temendo per l’incolumità dei propri cari, dato che il Cavaliere aveva anche radici profonde in un isola del Paese di provenienza del piccolo imprenditore ma dove la mafia l’ha sempre fatta da padrone, decise di tornare subito nel suo Paese mettendosi a disposizione delle sue autorità competenti e parlando con un rappresentante del suo Stato.

Il piccolo imprenditore non cedette mai ai ricatti, alle estorsioni, ai tentativi di intimidazione mafiosa che aveva subito nell’isola ma al rientro nel proprio Paese, ricominciò a piccoli passi nella lenta ripresa lui e la sua famiglia rivolgendosi alle autoritĂ  che investigando, avrebbero poi trovato un incidente diplomatico nei suoi racconti e soprattutto comprovato quanto lui aveva raccontato.

Il Cavaliere, il grande imprenditore di mitili, pensavano che tutto si fosse risolto con il silenzio del piccolo imprenditore che invece, stava richiedendo anche allo Stato Britannico, un’investigazione sul ricatto e tentata estorsione perpetrata ai suoi danni in quanto Director di un’azienda inglese.

Peccato solo che il commercialista e superiore del Cavaliere, dapprima aveva ascoltato e confortato il fratello come fanno i veri cavalieri, poi, non si comprende per quale motivo, aveva iniziato ad allontanarsi per poi scomparire nel nulla con il rammarico ed il dispiacere del piccolo imprenditore.

E come si direbbe in questi casi: “fatti salvi ogni diritto e / o azione, God Save the Queen” e…….attenti, potrebbe essere una bella favola da raccontare ad altri imprenditori, altri poveracci che sono caduti vittime di questi personaggi che hanno avuto nell’immaginazione, avuto a che fare con Malta, Cavalieri e Massoni ed ai giornali dei due Paesi per metterli nella condizione di agire secondo le leggi in cui il piccolo imprenditore ha sempre creduto ma soprattutto nelle rispettive ambasciate perchè facciano giustizia.

Questa favola non ha ancora avuto un esito negativo, né un epilogo positivo, ma il finale è ancora tutto da scrivere e soprattutto, vorremmo ricordare ai Massoni chi è a capo della massoneria in Gran Bretagna e che nessuno può essere al di sopra delle leggi di uno Stato di diritto o deve essere costretto a nascondersi perchè Massone.

Speriamo solo che questa venga compresa come favola e che nessuno debba mai fare la triste fine della giornalista Daphne Caruana Galizia come avevano lasciato intendere al piccolo imprenditore.

Noi, ricordando sempre che questa è una favola e quindi espressione di fantasia, siamo a ricordare a tutti che “Ogni riferimento a persone e luoghi esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale” e nulla può essere legato a Malta, Cavalieri e Massoni

ADT  Londra 25 gennaio 2020Malta, Cavalieri e Massoni - Cavaliere - Imprenditore - Massone - World News

Loss of work

Loss of work - work - Italy - World NewsLoss of work, a serious social problem that is crossing Europe, but above all an Italy brought to its knees by a Christian Democrat past that has only known how to put this country in debt for the next generations and that has led with the new governments only to be more alone, closed in its miseries and its sadness hidden from the world and that no one cares about it  Loss of work - work - Italy - World News

Loss of work for many in the last decade has been equivalent to the ruin of Italy, companies that from evening to morning closed their doors leaving workers and managers in the middle of a street, often with the problem of getting to the next month and very often with dependent families for which the father who should have been concerned did not know what solutions could exist in his future.

The more days went by, the more the ex-occupied man tried to retire up, continuing to lose every battle against his future, having to adapt to hardships and trying not to let his family, his children, live on.

Curriculum Vitae of all respect, of people who had dedicated their lives to work, understanding that only that could make their happiness, lost all sense and one realized that what he had tried so hard to build for his future and that of his family had crumbled like a badly made concrete and realized that all his work experience no longer mattered because of the only thing he had always cared about and that had betrayed him: “work”.

Men who in silence, secluded in a garden or on the seashore where no one could notice them, passing unnoticed by everyone, had their eyes lost in nothingness, no longer observed anything and were confined in their own suffering, people who had counted, who had had power in their hands and who had also managed it well with fairness and understanding, found themselves emptied inside, questioned their own abilities and choices, became aware that the loss of their job, the only thing they really cared about, had destroyed them by betraying all their dreams and hopes.

We talk a lot about workers, but we never talk about managers who have put all of themselves at stake for companies not their own and very often for companies also owned, finding themselves after so much effort with a handful of flies in the hand, often with mortgages to pay, with bills that accumulate or with rents that will never be able to pay, but nobody wants to talk about this or when you do, you already have answers of psychologists beautiful and pre-packaged that serve absolutely nothing.

The loss of a job is the loss of one’s dignity, the plunging into silence and acceptance, having to lean on someone to solve tomorrow, having to cancel one’s experiences from one’s curriculum vitae because maybe one has the hope of being able to start again from the bottom but…. only hope and nothing more.

Bitter tears that silently scratch the face of many people, dictated by past thoughts, by the many victories and many sacrifices in the name of that company for which they lived and in which they believed, sometimes wrong choices that led even entrepreneurs to see their lives changed, to lose their jobs too, Tears in the silence of the night where no one can observe us, which create a lump at the throat but which must disappear quickly to hide everything from their family and not make them lose hope, tears hidden from wives, children, family members and the whole world, which descend along so many faces aged by time.

This is the real Italian situation that the various governments don’t give a damn about, thinking only of their electoral laws, their little scandals, their petty scandals, which for those who find themselves in the situation of losing their jobs doesn’t make tomorrow any easier for them, but makes them feel even more out of a society that in the end rejected them and marginalized them.

An Italy that hides how much pain in the lives of many Italians, pain well hidden by false smiles and many sentences of circumstance, pain hidden from others by taking refuge at home and looking for solutions.

One often wonders why everything was solved at all, why were the most impossible solutions found that were then positive for others and with the loss of work one cannot find a solution for oneself?

With the loss of your job you no longer have a chance, you look at your age and you realize that what should be the strength of experience becomes an impassable wall and as the Americans say: “you are fired”, you are burned and you will hardly be able to get up.

With the loss of the job, slowly the individual does not realize it almost but time seems to flow faster and also the physical and psychological forces of the person slowly get lost, you lose all energy to continue to fight against a life that has put you in a position where you can’t get back on your feet.

ADT – Rome 16 January 2020
Loss of Work - Italy - Work - World News

Perdita del lavoro

Perdita del Lavoro - Lavoro - Italia - World NewsPerdita del lavoro, un serio problema sociale che sta attraversando l’Europa ma soprattutto un’Italia messa in ginocchio da un passato democristiano che ha saputo solo indebitare questo Paese per le prossime generazioni e che ha portato con i nuovi Governi solo ad essere più sola, chiusa nelle sue miserie e nelle sue tristezze nascoste al mondo e di cui nessuno se ne occupa  Work - Lavoro - Perdita del lavoro - World News - Loss of work - News

Perdita del lavoro per tanti in quest’ultimo decennio è equivalso allo sfacelo dell’Italia, aziende che dalla sera alla mattina chiudevano i battenti lasciando gli operai ed i dirigenti in mezzo ad una strada, spesso con il problema di arrivare al mese dopo e molto spesso con famiglie a carico di cui il padre che si sarebbe dovuto preoccupare non sapeva quali soluzioni potevano esistere nel suo futuro.

Più passavano i giorni e più l’ex occupato cercava di ritirarsi su continuando a perdere ogni battaglia contro il proprio futuro, dovendo adattarsi agli stenti e cercando di non farli vivere alla propria famiglia, ai propri figli.

Curriculum Vitae di tutto rispetto, di persone che avevano dedicato la propria esistenza al lavoro comprendendo che solo quello avrebbe potuto fare la propria felicitĂ , perdevano ogni senso ed uno si rendeva conto che quanto aveva cercato faticosamente di costruire per il suo futuro e quello della propria famiglia si era sbriciolato come un cemento mal fatto e si accorgeva che tutta la sua esperienza lavorativa non contava piĂą nulla a causa dell’unica cosa alla quale aveva da sempre tenuto e che l’aveva tradito: “il lavoro”.

Uomini che nel silenzio, appartati in un giardino o in riva al mare dove nessuno li poteva notare passando inosservati a tutti, avevano lo sguardo perso nel nulla, non osservavano più nulla ed erano reclusi nella propria sofferenza, persone che avevano contato, che avevano avuto il potere tra le mani e che lo avevano anche ben gestito con equità e comprensione, si ritrovavano svuotati dentro, mettevano in dubbio le proprie capacità e le proprie scelte, prendevano coscienza che la perdita del lavoro, l’unica cosa alla quale tenevano veramente li aveva distrutti tradendo tutti i loro sogni e le loro speranze.

Si parla tanto di operai, ma non si parla mai di dirigenti che hanno messo tutto se stessi in gioco per aziende non proprie e molto spesso per aziende anche di proprietĂ , ritrovandosi dopo tanta fatica con un pugno di mosche in mano, spesso con mutui da pagare, con bollette che si accumulano o con affitti che mai si riusciranno a saldare, ma di questo nessuno ne vuole parlare o quando lo si fa, giĂ  si hanno risposte di psicologi belle e preconfezionate che non servono assolutamente a niente.

La perdita del lavoro è la perdita della propria dignitĂ , il piombare nel silenzio e nell’accettazione, il doversi appoggiare a qualcuno per risolvere il domani, il dover cancellare dai propri curriculum vitae le proprie esperienze perchĂ© forse si ha la speranza di poter ripartire dal basso ma……solo speranza e nulla piĂą.

Lacrime amare che rigano silenziosamente il viso di tante persone, dettate da pensieri passati, dalle tante vittorie e tanti sacrifici in nome di quell’azienda per la quale si viveva e nella quale si credeva, scelte a volte sbagliate che hanno portato anche imprenditori a vedersi cambiare la vita, a perdere il lavoro anch’essi, lacrime nel silenzio della notte dove nessuno può osservarci, che creano un groppo alla gola ma che devono sparire velocemente per nascondere il tutto alla propria famiglia e non fargli perdere la speranza, lacrime nascoste alle mogli, ai figli, ai familiari ed al mondo intero, che scendono lungo tanti visi invecchiati dal tempo.

Questa è la vera situazione italiana di cui i vari Governi se ne fregano pensando solo alle loro leggi elettorali, ai loro piccoli scandali, alle loro piccolezze che per chi si trova nella situazione della perdita del lavoro non gli agevola un domani ma lo fa sentire ancora più fuori da una società che alla fine l’ha rifiutato e l’ha emarginato.

Un’Italia che nasconde quanto dolore nella vita di tanti italiani, dolore ben occultato da falsi sorrisi e da tante frasi di circostanza, dolore nascosto agli altri rifugiandosi in casa e cercando soluzioni.

Ci si chiede spesso come mai si risolveva tutto a tutti, si trovavano le soluzioni piĂą impossibili risultate poi positive per gli altri e con la perdita del lavoro non si riesce a trovare una soluzione per se stessi ?

Con la perdita del lavoro non si ha più scampo, si guarda alla propria età e ci si rende conto che proprio quella che dovrebbe essere la forza dell’esperienza diventa un muro invalicabile e come dicono gli americani: “you are fired”, sei bruciato e difficilmente riuscirai a rialzarti.

Con la perdita del lavoro, lentamente l’individuo non se ne rende quasi conto ma il tempo sembra scorrere più velocemente ed anche le forze fisiche e psicologiche della persona vanno lentamente a perdersi, si perde ogni energia di continuare a combattere contro una vita che ti ha portato ad una situazione di stenti e questo fa ancora più male.

Capita di incontrare persone che si ricordano di ciò che quell’uomo ha fatto, di come era coscienzioso e responsabile ma che alla fine, anche lui è rimasto vittima della perdita del lavoro ed a volte anche per una sola scelta sbagliata che l’ha ridotto in uno stato di inerzia, un restart che non arriva e che forse non arriverĂ  piĂą.

In Italia, ma in qualsiasi parte del mondo, chi perde il lavoro si sente responsabile verso la propria famiglia e si pone mille domande dove la prima è: “dove ho sbagliato”, e ci si domanda chi potrà supportarci quando già si sa che gli altri si sono dimenticati dell’aiuto che nel passato potete avergli dato e si precipita in uno stato di stress generale.

Non si tratta di perdita di illusione, ma dell’aver preso atto della realtà che ancora una volta ha dato un sonoro schiaffo in faccia all’ex lavoratore facendogli perdere la stima in sé stesso e di sentirsi rifiutato dalla società.

Questa è la vera situazione italiana che in tanti nascondono perché scomoda, parlano di aumento della povertà, altri poveri illusi che vanno in giro a dire di averla eliminata, non pensando che non è con l’elemosina di Stato che si può risolvere questa piaga sociale in quanto tutto ciò che chiede quella persona è solo un’altra possibilità, il potersi riaccreditare nella società, il poter ripartire e ridare speranza per il futuro alla propria famiglia, ecco cosa chiede chi ha subito la perdita del lavoro.

Quanti imprenditori, dirigenti ma anche semplici operai sono arrivati a divenire alcolisti, consumatori di droghe fino ad arrivare al suicidio a causa della perdita del lavoro in Italia ?

In Italia ormai hanno terminato di tenerne il conto ed addirittura si è arrivati a richiedere alla stampa di tenere nascoste queste informazioni, il mondo non deve sapere, i partner europei non devono sapere in quanto si potrebbe perdere di credibilità, ma di quale credibilità vanno parlando i politici italiani ?

Pensano che gli altri partner vivano nell’isola che non c’e’ o pensano che le migliaia di famiglie che si sono ritrovate con mariti, mogli, padri e madri che hanno perso il lavoro possano ancora avere credibilitĂ  in loro ?

Questa è l’Italia, questo è un Paese ormai dilaniato e distrutto, ridotto al pari di un Paese del terzo mondo dove uno Stato canaglia ha dovuto erigere solo muri e tasse intorno a lui per sopravvivere.

Con la perdita del lavoro in Italia si arriva solo ad una semplice deduzione che ci porta in una triste realtĂ : “l’individuo ha perso contro il futuro e si arrende” in un’Italia che lo lascia ai suoi margini sociali.

ADT – Rome 16 January 2020
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Ambasciatore britannico arrestato

Ambasciatore britannico Macaire in Iran , sarebbe stato arrestato durante le proteste avvenute sabato a Teheran contro il regime per poi essere rilasciato qualche ora dopo

Ambasciatore britannico Macaire arrestato in Iran - World News

Ambasciatore britannico Macaire arrestato in Iran dove tutti sappiamo come il corpo diplomatico sia da sempre inviolabile per qualsiasi Stato, ed invece stato violato con un fermo di polizia dando luogo a vive proteste del Ministro degli Esteri britannico Raab che ha definito l’arresto un’aperta violazione del diritto internazionale.

Tutto sarebbe scaturito dal fatto che l’ambasciatore britannico durante una manifestazione di protesta di cittadini iraniani, avrebbe fomentato ed istigato tale protesta con conseguente arresto da parte delle forze dell’ordine iraniane.

Solo il provvidenziale intervento del Ministero degli Esteri iraniano ha scongiurato un ben più grave incidente diplomatico, rimane comunque il fatto che l’ambasciatore Macaire verrà comunque convocato per ulteriori accertamenti ed indagini che ovviamente dovranno aver luogo.

L’ambasciatore britannico Macaire è stato richiamato dal Ministero degli Esteri iraniano per il suo comportamento al di fuori dei canoni diplomatici e per il suo comportamento irresponsabile ed inappropriato, facendosi coinvolgere dalle proteste in solidarietà delle vittime dell’aereo ucraino abbattuto involontariamente dalle difese aeree iraniane del regime.

La ferma dedizione al ruolo diplomatico dell’ambasciatore britannico ha fatto sì che confermasse la sua estraneità a tutte le imputazioni a suo carico ma confermando la sua presenza per una veglia dedicata alle vittime della tragedia.

La convenzione di Vienna che obbliga tutti gli Stati mondiali al rispetto di un corpo diplomatico, ha fatto sì che l’Unione Europea esprimesse preoccupazione, con l’intervento del alto rappresentante per gli affari esteri Borrell.

Non poteva mancare il tweet del Presidente degli Stati Uniti d’America, Trump, che ha ricordato ai leader iraniani di non uccidere i manifestanti in quanto già troppo sangue è scorso tra i loro connazionali e che il mondo ha gli occhi puntati sugli accadimenti di quest’ultimo periodo.

Forse il proseguo americano di ergersi paladino della democrazia da un lato per poi agire con la C.I.A. e creare personaggi mostruosi come l’ex leader di Al Qaeda e dell’Isis non è molto coerente.

ADT – Rome 12 January 2020
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Libia al cessate il fuoco

Libia al cessate il fuoco, è così che la de-escalation sta prendendo rapidamente corso dalla mezzanotte del 12 gennaio 2020 grazie all’intervento diplomatico ma, non troppo, della Turchia e della Russia

Libia al cessate il fuoco - World News

Libia al cessate il fuoco raggiunto con la presa di posizione del generale Haftar ed il Presidente Sarraj che hanno finalmente compreso come la guerra fratricida che si stava scatenando e che lentamente stava logorando con inutili sofferenze, morte e distruzione la già tanto martoriata Libia, deve trovare una tregua e che diplomaticamente bisogna trovare un punto d’incontro.

C’è voluto l’intervento della Turchia e della Russia per riportare la Libia al cessate il fuoco ed un po’ di ragione e buon senso tra i due contendenti, in quanto l’Italia con il suo Governo ed un timido Ministro degli Esteri, è riuscita solo a parlare di una regia mediterranea che avrebbe fatto da interlocutore primario senza mai portare positivamente nulla che potesse dar luogo ad una tregua e nemmeno consentire alle parti di venire a piĂą miti consigli.

Altresì, la Turchia che stava giĂ  spostando le sue truppe e rifornendo il legittimo governo del Presidente Sarraj e la Russia, forte dell’aver annientato l’Isis colpendola ripetutamente nei punti strategici , sono riuscite a consentire un po’ di pace e silenziare momentaneamente le armi delle due fazioni portando la Libia al cessate il fuoco.

Forse l’incontro del generale Haftar con il Premier italiano può aver rimesso l’Italia in gioco perché i contendenti sarebbero pronti ad un vertice trilaterale con la Turchia, la Russia e l’Italia che, come sempre, speriamo non utilizzi solo le parole ma metta in campo dei fatti concreti necessari per la stabilizzazione libica.

Il Governo Al Sarraj lamenta delle piccole violazioni operate da miliziani del generale Haftar, ma questo è anche giustificabile dal fatto che molte delle milizie del generale sono composte da bande di mercenari difficili anche per lui da gestire e resta comunque la volontà di entrambi di portare la Libia al cessate il fuoco.

Piccole scaramucce sulle quali al momento tutte le parti preferiscono soprassedere in vista di un accordo, forse un po’ forzato, di pace e che si spera divenga duraturo anche se con la contrarietĂ  della Francia che da tutto questo aveva da guadagnarci petrolio avendo appoggiato da sempre il generale Haftar.

L’ONU è stata finalmente chiamata in causa e le parti invitate sotto l’egida di quest’organizzazione a pervenire ad una tregua duratura in attesa della Conferenza di Berlino che dovrebbe portare ad una pace duratura.

Dal canto suo, anche la Lega Araba, grande assente da molto tempo, ha fatto finalmente sentire la sua voce con un comunicato che ha emanato accogliendo con favore l’aver portato la Libia al cessate il fuoco.

ADT – Rome 12 January 2020
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Malta Primo Ministro Robert Abela

Malta, Primo Ministro Robert Abela, con grande sorpresa della popolazione è stato eletto anche Segretario del Partito Laburista in successione all’ormai ex premier Joseph Muscat che ha portato economicamente l’arcipelago fuori da acque finanziarie pericolose come avvenuto per il Portogallo e la Spagna, rendendo l’isola un posto dove vivere discretamente bene

Malta Primo Ministro Robert Abela - Joseph Muscat - Premier

Malta, Primo Ministro Robert Abela, un personaggio che, apparentemente, è sempre stato lontano dalle scene politiche svolgendo l’attività di avvocato, quindi potremmo dire, un membro stimato della società maltese che ha dato lustro alla legalità dell’arcipelago ha sostituito alla guida del proprio Paese Joseph Muscat.

Il premier Joseph Muscat, da molto tempo, diceva di voler lasciare l’incarico politico assunto perché stanco della vita pesante a cui qualsiasi politico del mondo viene sottoposto quando ha la responsabilità di uno Stato, specialmente dopo averlo traghettato da una situazione finanziaria disastrosa ad una realtà economica molto attraente.

Malta, per quanto il suo territorio sia piccolo, è cresciuta molto proprio grazie agli sforzi che persone come Joseph Muscat hanno fatto svolgendo il loro lavoro con dedizione ed abnegazione nell’interesse di tutta la popolazione maltese e che sicuramente verrĂ  portato avanti dal Primo Ministro Robert Abela.

L’indomita guerra politica interna allo Stato maltese, tra Laburisti e Nazionalisti, ha fatto sì che l’isola potesse godere del lavoro di quanti coloro hanno presieduto gli scranni del governo, non utilizzando le poltrone comode come avviene in altre nazioni.

Malta, Primo Ministro Robert Abela sicuramente proseguirĂ  con abnegazione e sacrificio per il bene della comunitĂ , proseguendo sula chiave che ha determinato il cambio di rotta nelle politiche finanziarie maltesi portandole tra le piĂą avanzate e dal peso importante nell’Unione Europea.

Le dichiarazioni del nuovo Premier maltese rilasciate il 6 dicembre del 2019, disse che non si sarebbe mai candidato a guidare un Governo che non rispecchiava le sue convinzioni, lo avranno fatto riflettere quando l’ex Premier Joseph Muscat ha fatto un passo indietro, e sicuramente avrĂ  pensato al bene comune ed all’amor di Patria.

Queste, noi tutti sappiamo sono cose che accadono in ogni Stato mondiale e che è lecito il ripensamento decidendo di mettersi in gioco per il proprio Paese.

Gli incontri che sono avvenuti a livello istituzionale presso la Camera di Commercio maltese ed in altri ambiti, pur cercando di rimanere all’ombra dei gossip giornalistici, hanno dimostrato un cambio di passo nell’amministrazione maltese pur mantenendo una chiara continuitĂ  con le scelte finora portate avanti dal precedente Governo Muscat.

La notizia ha creato piacere nelle camere parlamentari europee e soprattutto in quella britannica che segue da tempo l’evoluzione di una sua ex colonia, avendo piacere che la libertà e la democrazia, stiano portando Malta a primeggiare in Europa.

Speriamo solo che il Premier Robert Abela, inizi anche a dare una bella ripulita all’arcipelago dai tanti faccendieri e millantatori che ne minano l’economia mettendosi soldi in tasca all’estero e piangendo povertĂ  a Malta non dando certamente lustro allo Stato, e che soprattutto, abbassi il costo degli affitti per rendere la vita piĂą facile anche agli operai che sono la spina dorsale dell’economia maltese, consentendo inoltre l’aumento dei salari che sono i piĂą bassi d’Europa e rasentano la povertĂ  per chi vive in questa meravigliosa isola: Malta.

ADT – Rome 12 January 2020
Malta Primo Ministro Robert Abela - World News

Qatar 2022 return to slavery

Qatar 2022 return to slavery - Welcome Qatar - welcomeqatar - World News Qatar 2022 or should we say Welcome Qatar, but not in prehistory, but in a modern era that should take us to a civilized country of the 21st century for the next World Cup announced with such clamor by FIFA Qatar 2022 ritorno alla schiavitĂą - Welcome Qatar

Qatar 2022 return to slavery or is it better to emphasize that the Qatari Emir is working to give light to the beauty of their kingdom, always in problematic relations with the state of Israel but above all with the United Arab Emirates and listening to a chorus of “Welcome Qatar”?

The Qatari kingdom getting a nice polished has perhaps given his Emir the opportunity to bring new money in their vaults?

The emirate does not need more money if you do what every state uses to sustain itself financially, say that other States will feel superior and say they are Democrats and liberals would have liked them to be hosting a football event to earn.

The Emir has taken advantage of the ‘opportunity that was presented with the FIFA World Cup Qatar 2022?

As it was in the past for other States, the football event of the world is of a strategic importance to know their beauty and certainly no hiding that this was a good opportunity to raise awareness of the modern state of Qatar.

Many newspapers, but especially many articles online say that the dust under the Qatar carpet 2022 has much before it began, and is dust unfortunately, obtained with the enslavement of workers from Nepal and Bangladesh, but all that does not match the true since as usual fake news the online world is full of them.

This information can also be easily disproved if the major newspapers of several European states are trying to pass the news on the sly, contrary to what was reported by Amnesty International that wants to prove with overwhelming evidence of abuse on the skin of the workers used at the limit of slavery and engaged in the construction of sports facilities.

Qatar in 2022 was born in the shadow of news that should upset the civil society but how can you deny that only in the past took place when these things then, in the light of the facts, when the Emir of Qatar it came to knowledge has sought to radically change the situation and make his emirate respectable but most modern and welcoming to foreign workers who were striving to build stadiums and other important civil engineering works?

But most of the FIFA who is the promoter, where the Qatari emirate is not acceptable come to accept injustices to those who need to work, allowing them to engage with “recruiters” in the payment of sums ranging from $ 500 to $ 4300 and putting the workers in a position of not knowing how to pay off your debt and be able to say at last welcome Qatar?

These are the questions we should be asking to unearth the truth and disprove all the fake news that have tarnished this jewel of the desert, full of beauty but most modern and avant-garde.

The emirate has not escaped the criticism of the past, but was able to demonstrate that in a modern state, when they are discovered the abuse, you can remedy immediately intervening with laws but above all with a firm hand, to be able to compete internationally.

Both the Nepalese government that the government of Bangladesh, have admitted that there have been many deaths from Qatar in 2022 but it is what happens in other European countries and the United States of America where no criminalized these countries, but we will endeavor to understand the causes and resolve them so that does not happen again in the future.

It would have to think that to build the wonderful Empire State Building in New York, the Eiffel Tower in Paris and many other works known all over the world, no worker has died and all have returned unharmed to their homes to hand over these works.

This news should be ashamed and shuddering all who are said to belong to a civilized and democratic society, open to multi-culturalism and respect for life in general, but you have to make even realize the effort that Qatar is making to host the football world and nationals of States which are represented, the luxurious welcome for everyone who has the good fortune of going to Qatar.

Rivers of dollars they are turning millions to build and even more wonderful the emirate of Qatar and economic interests are superior to the values ​​attributed, from the kingdom of Qatar, to human life and especially his respect and I do not think that Indian workers, Bangladeshi and Nepalese NOT can never say Welcome Qatar or follow the easy to fake news Qatar 2022 slavery.

The question that arises is: “but the FIFA, after having the evidence of the FAKE NEWS myriad attributing the danger and speculation on the lives of other human beings, how can you accept the continuation of the event in Qatar without denying anything ? “

And those who sit and stand up for human rights at the UN, FAO and many non-governmental organizations for the protection of human life, why remain silent and do not admit that Qatar is a modern state and respects human rights ?

The conscience of every human being belonging to civil society should feel humiliated and do not accept a mess like that and indeed, cried aloud the end of this barbarity media for the joy of seeing a ball roll or require the organization of Qatar in 2022 and its makers to be vigilant as they are already doing and forcing qatariani leaders to publicly deny to stop the mud machine to art was built around the imposing event Qatar 2022.

Many thought that slavery was just a bad episode and horrid path of human beings towards other human beings, but in the 21st century, discovering that even fake news are the masters trying to pass for real what even the Emir certainly it considered an abomination and has used a firm hand, should create discomfort in all of us and make us say WELCOME QATAR.

Amnesty International has experienced the overwhelming power of “recruiters” with the complete alienation of labor contracts, to live humans in dilapidated stacked shacks like in a concentration camp worthy of World War II, wages poorly paid and often not paid for the return of ‘commitment made by the employee and the confiscation of the passports of the workers themselves are abuses to which we should put an end except that these practices have been utilized in the past because now, the workers have comfortable accommodation and canteen worthy of a modern company preventing anyone from being able to put an end also to the Qatar 2022 world Cup and assigning the event to another country definitely more democratic,Liberal and civil but has artfully muddied who will welcome with open arms with Welcome Qatar in 2022.

E ‘horrible in 2020 having to rehash a past now far and that many would like to forget, that brought incredible suffering among the people of Israel, but of course, the treatment that has been reserved for Nepalese workers and Bangladesh is completely different and there are only atrocities that were perpetrated in the past to allow haters to continue to tarnish those who could put an end to foreign manufacturers who committed this massacre enjoying the hospitality of the emirate.

We have found jobs for workers from India on an independent and non-government newspaper, like many may think, welcomeqatar, and we wonder why a magazine of information which should be independent does not report the news and indeed, contrary sponsors the event and insert search ads for Indian workers and does not write anything about the fake news that have turned?

When we think we are informed by the mass media, we must always make sure that it is not a fake news built on art to discredit those who are on the front line and instead want to give a sign of modernity and in this case the emirate is telling us NOT “ QATAR SLAVERY ” but ” WELCOME QATAR

We believe that everyone has the right to freely and democratically think whatever you like, just think that should deter you from believing false information to those who need to work for the event Qatar 2022 and keep him from thinking of being enslaved when in fact there is a State he writes ” WELCOME

 

ADT – London 9 January 2020

CLICK ON FLAG FOR ITALIAN LANGUAGE Qatar 2022 ritorno alla schiavitĂą - Welcome Qatar

Qatar 2022 ritorno alla schiavitĂą - welcomeqatar - World News

Libia ad una pace lontana

Libia ad una pace lontana dove a seguito dell’incontro avvenuto in Italia con il Primo Ministro Conte che poteva dare l’apparenza di una svolta di pace, a poche ore di distanza il generale Khalifa Belqasim Haftar proclamatosi autonomamente presidente della Cirenaica, ha respinto con forza la proposta per un cessate il fuoco portata avanti anche da Russia e Turchia congiuntamente.

Libia ad una pace lontana

Libia ad una pace lontana, una frase che non avremmo voluto sentire in quanto stĂ  infiammando il medio oriente forse in modo peggiore di quanto abbiamo avuto modo di osservare in Siria, un Paese portato alla distruzione economico finanziaria e soprattutto colma delle barbarie perpetrate sulla vita di coloro che ancora ci vivono.

L’ONU precedentemente, con la firma della maggior parte dei Paesi che ne fanno parte, aveva accettato e votato la nomina del presidente Al Sarraj per condurre fuori dall’abisso in cui l’aveva trascinata la Francia con l’appoggio di altri Stati europei il proprio Paese, consentendogli di dare alla Libia un governo transitorio.

Ma la brama di potere che come sempre ha portato nuovamente la Libia ad una pace lontana tentando l’essere umano, ha fatto in modo che un generale comandante delle truppe dell’ex Colonnello Mu’ammar Gheddafi potesse prendere il controllo dei un’area maggioritaria del territorio libico.

Non dimentichiamo che nel 1987 durante la guerra contro il Ciad, il generale Kalif Haftar cadde prigioniero ed avendo riunito un piccolo esercito di 2000 prigionieri libici con l’aiuto degli americani in cambio del rovesciamento del regime libico, riuscì nell’impresa guadagnandosi addirittura la cittadinanza U.S.A. sicuramente con l’appoggio della C.I.A. e dell’allora presidente statunitense, ma questo è tutto da provare.

Rimane il fatto che la Francia aprì un conflitto in piena regola con la Libia, trascinò gli altri Paesi europei nel conflitto per motivi legati ad accordi sul petrolio, soprattutto a discapito dell’Italia che aveva iniziato a godere di prezzi di gran lunga inferiori sul greggio e che con un’abile manovra politica di amicizia con il suo Premier, aveva ottenuto trattamenti di favore ed accordi di cooperazione bilaterali interessanti.

La Russia e la Turchia, interessate non tanto dal territorio desertico libico, non tanto dalla povertà nella quale già da tanto tempo è piombato il popolo libico, si sono fatte avanti con un’interessante proposta di pacificazione, interessate soprattutto alla stabilizzazione della regione per evitare l’allargamento di un ulteriore escalation verso la Siria che è al confine con la Turchia.

Purtroppo la Libia è ad una pace lontana si emargina ulteriormente con il rifiutato perpetrato da un’esercito di mercenari messo insieme dal generale della Cirenaica che martoriando e conquistando giorno dopo giorno la strada verso Tripoli trucida barbaramente l’esercito regolare e soprattutto colpisce civili innocenti che vivono in quel perimetro.

Inutile è stato lo sforzo operata dal ministro degli Esteri italiano che con la sua scarsa esperienza non è riuscito ad operare una moral suation tale da indurre le parti in conflitto a ragionare intorno ad un tavolo portando la Libia ad una pace lontana, consentendo l’incremento migratorio clandestino verso gli italici confini tutto a dimostrazione di un’Europa frastagliata e divisa ancora su molti punti importanti.

ADT – Rome 10 January 2020

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Aereo ucraino abbattuto in Iran

Aereo ucraino abbattuto in Iran poco dopo l’apertura delle ostilità iniziate con la morte del generale iraniano Soleimani a causa di un missile partito da un drone americano si teme un’escalation globale dettata dai fondamentalisti islamici che potrebbero continuare a soffiare venti di guerra.

Aereo ucraino abbattuto in Iran

Aereo ucraino abbattuto in Iran proprio nel corso della rappresaglia iraniana contro agli U.S.A. con il lancio di missili nelle nottate seguenti il sanguinoso eccidio, hanno rischiato di scatenare un incidente su piĂą larga scala, in quanto proprio nelle stesse ore un aereo dell’Ukraine International Airlines partito dall’aeroporto di Teheran precipitava causando la morte di 176 persone.

Inizialmente il governo di Teheran lasciava intendere che il problema fosse stato causato dall’esplosione di un motore che poteva aver coinvolto la struttura dell’aeromobile.

Dopo qualche giorno, dato che nell’incidente erano state colpite altre nazioni estranee ai problemi insorti con gli U.S.A., l’intelligence canadese acquisiva numerose prove che l’abbattimento fosse stato causato erroneamente da un missile fuori controllo e la stessa conferma arrivava dal premier britannico Boris Johnson.

Sicuramente non c’era intenzionalitĂ  nell’abbattimento di un velivolo civile partito tra l’altro proprio dalla capitale iraniana, ma resta il fatto che molte vittime ci sono state e senza ombra di dubbio peseranno sulle coscienze degli appartenenti al governo in carica a Teheran.

Il Canada, la Svezia e l’Ucraina, sono stati invitati, perchĂ© con connazionali coinvolti, dall’aviazione civile iraniana a presiedere alle ricerche tecniche per appurare che l’aereo ucraino abbattuto in Iran  potesse essere stato coinvolto in un incidente strutturale e non a quanto stava accadendo militarmente e che l’aeromobile durante la sua manovra di decollo, avesse addirittura tentato il ritorno presso l’aeroporto senza successo, proprio a causa di un problema tecnico.

C’e’ da dire che è difficile prendere per buone le informazioni di intelligence americane che sostengono anche loro che l’abbattimento, seppur involontario, sia avvenuto per cause scatenate dalla rappresaglia iraniana.

I cieli iraniani, per le aviazioni civili degli Stati internazionali sono al momento off limits perchĂ© il governo di Teheran si è rifiutato di consegnare alla Boeing le due scatole nere recuperate tra i rottami e questo è giĂ  un primo velo che viene messo su una presunta strage per coprire probabilmente il fatto che l’aereo ucraino abbattuto in Iran sia stato coinvolto in un incidente militare e che non sia caduto per danni alla struttura causati da un’avaria.

Tutto è ancora avvolto nel mistero, e come tante altre tragedie rimaste segrete al pubblico, nulla potrà trapelare se non verranno consegnate le scatole nere che potrebbero provare l’estraneità dell’incidente con l’attacco missilistico che era in corso in quelle ore.

L’ambasciata di Kiev a Teheran, a caldo aveva parlato di un incendio di entitĂ  importante ad un motore per poi ritrattare tutto poche ore dopo e rimandare le conclusioni ad indagini piĂą meticolose per appurare le cause che possano aver dato luogo alla tragedia che si è consumata nei cieli iraniani con l’aereo ucraino abbattuto in Iran.

Un qualcosa di simile accadde con l’incidente che avvenne ad Ustica (IT), laddove un DC9 dell’ Itavia precipitò portando con sĂ© nel mortale impatto tutto il suo carico umano che dopo piĂą di 20 anni si scontra ancora con un muro di gomma e la veritĂ  ancora oggi rimane offuscata e piena di interrogativi.

ADT – Rome 10 January 2020

Aereo ucraino abbattuto in Iran - World News

Qatar 2022 ritorno alla schiavitĂą

Qatar 2022 ritorno alla schiavitù - Welcome Qatar - welcomeqatar - World NewsQatar 2022 o dovremmo dire Welcome Qatar, ma non nella preistoria, ma in un’era moderna che dovrebbe portarci in un Paese civile del 21° secolo per i prossimi mondiali di calcio annunciati con tanto clamore dalla FIFA   Qatar 2022 return to slavery - Welcome Qatar

Qatar 2022 ritorno alla schiavitĂą o è meglio mettere in risalto che l’Emiro qatariano si stia adoperando per dar luce alle bellezze del proprio regno, da sempre in rapporti problematici con lo stato di Israele ma soprattutto con gli Emirati Arabi Uniti e ascoltando un coro di “Welcome Qatar” ?

Il regno qatariano ricevendo una bella lucidata ha dato forse al suo Emiro la possibilitĂ  di portare denaro fresco nelle proprie casse ?

L’emirato non ha necessitĂ  di altro denaro se non quello che ogni Stato utilizza finanziariamente per sostenersi, diciamo che altri Stati che si sentono superiori e si dicono democratici e liberali avrebbero voluto essere loro ad ospitare l’evento calcistico per guadagnare.

L’Emiro ha approfittato dell’ occasione che gli si è presentata con i mondiali di calcio Qatar 2022 ?

Come è stato nel passato per altri Stati, l’evento calcistico dei mondiali è di un importanza strategica per far conoscere le loro bellezze e sicuramente nessuno nasconde che questa sia stata una buona occasione per far conoscere il moderno Stato del Qatar.

Molti giornali, ma soprattutto molti articoli online dicono che di polvere sotto il tappeto Qatar 2022 ne ha molta ancora prima di cominciare, ed è polvere purtroppo, ottenuta con la messa in schiavitù dei lavoratori del Nepal e del Bangladesh, ma tutto ciò non corrisponde al vero in quanto come al solito di fake news il mondo della rete ne è pieno.

Queste informazioni possono essere facilmente smentite anche se i maggiori quotidiani di alcuni Stati europei stanno cercando di far passare la notizia in sordina, contrariamente a quanto denunciato da Amnesty International che vuole dimostrare con prove schiaccianti gli abusi perpetrati sulla pelle degli operai utilizzati al limite della schiavitĂą ed impegnati nella costruzione degli impianti sportivi.

Qatar 2022 nasce all’ombra di notizie che dovrebbero sconvolgere la societĂ  civile ma come è possibile smentire che solo nel passato sono avvenute queste cose quando poi, alla luce dei fatti, quando l’Emiro del Qatar ne è venuto a conoscenza si è adoperato per cambiare radicalmente la situazione e rendere il suo emirato rispettabile ma soprattutto moderno ed accogliente per i lavoratori stranieri che si adoperavano per costruire stadi ed altre importantissime opere edili ?

Ma soprattutto la FIFA che ne è promotrice, dove per l’emirato qatariano non è accettabile arrivare ad accettare soprusi verso chi ha bisogno di lavorare, consentendogli di impegnarsi con “reclutatori” nel pagamento di somme che vanno dai 500 ai 4300 dollari e mettendo gli operai in condizione di non sapere come estinguere il proprio debito e poter dire finalmente welcome Qatar?

Queste sono le domande che ci dovremmo porre per portare alla luce la veritĂ  e smentire tutte le fake news che hanno infangato questo gioiello del deserto, pieno di bellezze ma soprattutto moderno ed all’avanguardia.

L’emirato non si è sottratto alle critiche del passato, ma ha saputo dimostrare come in uno Stato moderno, quando vengono scoperti dei soprusi, vi si può porre immediatamente rimedio intervenendo con leggi ma soprattutto con mano ferma, per poter competere a livello internazionale.

Sia il governo nepalese che il governo del Bangladesh, hanno ammesso che ci sono state molte morti per Qatar 2022 ma è ciò che avviene anche in altri Stati europei e degli Stati Uniti d’America dove nessuno criminalizza queste nazioni, ma ci si adopera per comprenderne le cause e risolverle affinchĂ© non avvengano piĂą nel futuro.

Sarebbe da pensare che per costruire il meraviglioso Empire State Building a New York, la Tour Eiffel a Parigi e tantissime altre opere conosciute in tutto il mondo, nessun operaio abbia perso la vita e tutti siano tornati indenni alle loro case per consegnarci queste opere.

Queste notizie dovrebbero indignare e far rabbrividire tutti coloro si dicono appartenere ad una societĂ  civile e democratica, aperta al multi culturalismo ed al rispetto della vita in generale ma bisogna rendersi anche conto dello sforzo che il Qatar sta compiendo per accogliere il mondo del calcio ed i cittadini degli Stati che ne sono rappresentati, l’accoglienza lussuosa per chiunque avrĂ  la fortuna di andare in Qatar.

Fiumi di dollari ne stanno girando a milioni per costruire e rendere ancora piĂą meraviglioso l’emirato del Qatar e gli interessi economici sono superiori al valore che viene attribuito, dal regno del Qatar, alla vita umana e soprattutto al suo rispetto e non penso che i lavoratori indiani, del Bangladesh e nepalesi NON possano mai dire Welcome Qatar o seguire la facile fake news Qatar 2022 schiavitĂą.

La domanda che sorge spontanea è: “ma la FIFA, dopo aver avuto le prove della miriade di FAKE NEWS che attribuiscono il pericolo e la speculazione sulla vita di altri esseri umani, come fa ad accettare il proseguo dell’evento in Qatar senza smentire niente ?”

E coloro che siedono e si battono per i diritti umani all’ONU, alla FAO ed in tante Organizzazioni non Governative per la salvaguardia della vita umana, come mai rimangono in silenzio e non ammettono che il Qatar è uno Stato moderno e rispetta i diritti umani ?

La coscienza di ogni essere umano appartenente alla societĂ  civile dovrebbe sentirsi mortificata e non accettare uno scempio del genere ed anzi, gridare a gran voce la fine di questa barbaria mediatica per la gioia di veder rotolare un pallone o obbligare l’organizzazione di Qatar 2022 ed i suoi responsabili a vigilare come stanno giĂ  facendo ed obbligare i vertici qatariani a smentire pubblicamente per fermare la macchina del fango che ad arte è stata costruita intorno all’imponente evento Qatar 2022.

In molti pensavamo che la schiavitĂą fosse solo un brutto episodio ed orrido cammino degli esseri umani verso altri esseri umani, ma nel 21° secolo, scoprire che le fake news ancora la fanno da padrone cercando di far passare per reale ciò che anche l’Emiro ha sicuramente ritenuto un’abominio ed ha utilizzato mano ferma, dovrebbe creare disagio in ognuno di noi e farci dire WELCOME QATAR.

Amnesty International ha provato lo strapotere dei “reclutatori” con la completa alienazione dei contratti di lavoro, il far vivere esseri umani in baracche fatiscenti accatastati come in un lager degno della seconda guerra mondiale, i salari mal pagati e spesso mai pagati per la restituzione dell’impegno preso da parte del lavoratore ed il sequestro dei passaporti dei medesimi lavoratori sono soprusi ai quali bisognerebbe mettere la parola fine se non fosse che queste pratiche sono state utilizzate nel passato perchè ad oggi i lavoratori hanno alloggi comodi e mense degne di una moderna azienda impedendo a chiunque di poter mettere la parola fine anche ai mondiali Qatar 2022 ed assegnando l’evento ad un altro Paese sicuramente più democratico, liberale e civile ma che ha ad arte infangato chi lo dovrà accogliere a braccia aperte con Welcome Qatar 2022.

E’ orribile nel 2020 dover rivangare un passato oramai lontano e che in molti vorrebbero dimenticare, che ha portato sofferenze incredibili nel popolo di Israele, ma certo, il trattamento che è stato riservato ai lavoratori nepalesi e del Bangladesh è completamente diverso e mancano solo le atrocitĂ  che furono perpetrate nel passato per consentire agli haters di continuare ad infangare chi ha saputo mettere la parola fine ai costruttori stranieri che avevano compiuto questo scempio approfittando dell’ospitalitĂ  dell’emirato.

Noi abbiamo trovato annunci di lavoro anche per operai provenienti dall’India su un giornale indipendente e non governativo, come tanti possono pensare,welcomeqatar , e ci domandiamo come mai una rivista di informazione che dovrebbe essere indipendente non riporta la notizia ed anzi, contrariamente sponsorizza l’evento ed inserisce annunci di ricerca per lavoratori indiani e non scrive nulla riguardo le fake news che hanno girato ?

Quando pensiamo di essere informati dai mass media, dobbiamo sempre assicurarci che non si tratti di una notizia falsa costruita sull’arte per screditare coloro che sono in prima linea e invece vogliono dare un segno di modernitĂ  e in questo caso l’emirato NON ci sta dicendo ” QATAR SCHIAVITU’ ” ma ” BENVENUTI IN QATAR

Pensiamo che ognuno ha il diritto democraticamente e liberamente di pensarla come vuole, pensiamo solo che dovrebbe dissuadere dal credere a false informazioni chi ha bisogno di lavoro per l’evento Qatar 2022 ed evitargli di pensare di finire in schiavitĂą quando invece c’è uno Stato che gli scrive “ WELCOME “.

ADT – London 9 January 2020

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