Finanziamenti per le imprese

Finanziamenti per le imprese grazie all’interessenza esistente con la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC, nostra partner e società americana, consorella della SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD, specializzata nell’analisi del credito e contatti con i più grandi gruppi finanziari con cui ha stretto importanti accordi

Finanziamenti per le imprese - Financial due diligence

Finanziamenti per le imprese in un momento in cui per molti Paesi che sono stati oggetto di “credit crunch” da parte delle banche e soprattutto degli accordi disattesi con la Banca Centrale Europea nell’alimentare il credito alle imprese, si sono sviluppati mercati alternativi regolari, da parte di grandi gruppi finanziari d’oltre oceano e grazie a grandi gruppi legati ai fondi d’investimento che hanno approfittato del buco creato dalle banche e ci si sono infilati velocemente, consentendo anche alle piccole imprese di riprendere a lavorare e produrre.

In questa nicchia di mercato finanziario, la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC ha stretto accordi interessanti ed ha consentito ai manager ed agli amministratori delle piccole e medie imprese, ma anche a grandi aziende, di avere la possibilità di accedere al credito oramai ridotto al lumicino dalle banche dove sono state spesso utilizzate tecniche commerciali molti discutibili.

Il finanziamento alle imprese non è più una cosa riservata ai grandi gruppi industriali, ma è diventata un’attività normale anche per le piccole e medie imprese strangolate dal mercato globalizzato, dove se non si è all’avanguardia, se non si fanno i giusti investimenti aziendali, spesso si è destinati al fallimento.

Non è complicato richiedere i finanziamenti per le imprese, è sufficiente richiedere la nostra consulenza per la financial due diligence, redarre una richiesta bi-lingue che vi verrà consegnata e compilarla con semplicità sul proprio computer, grazie all’aiuto di un serio commercialista il cui lavoro sarà oggetto prezioso per la valutazione da parte del fondo d’investimento che dovrà corrispondere la vostra richiesta.

Dovrete metterci a disposizione l’indirizzo email del vostro commercialista per eventuali ragguagli e, dove nel caso dovessimo notare eventuali problematiche, potremo intervenire con nostri professionisti esperti commercialisti, specializzati nelle pratiche di richiesta ai fondi, che ovviamente saranno oggetto di fatturazione separata dietro vostra esplicita richiesta contrattualizzata.

L’unico costo che dovrete affrontare per i finanziamenti per le imprese, sarà la financial due diligence che anche per un piccolo imprenditore ha una cifra esigua e sostenibile, tenendo presente che per quanto la financial due diligence venga redatta in maniera impeccabile ed affronti due controlli, non offre la garanzia di ottenere il finanziamento, in quanto l’unica entità che deciderà se finanziarvi o meno è l’indiscutibile ed inappellabile commissione del fondo che si riunisce ogni 15 giorni.

Nella richiesta di contatto con la nostra azienda, dovrete specificare di cosa si occupa la vostra impresa e descriverne l’attività ed il motivo della richiesta di investimento, in modo che potremo già fornirvi una prima risposta via email per dirvi se esiste la possibilità per il finanziamento e per andare avanti con la vostra pratica ed istruire una financial due diligence.

Vi verranno richiesti alcuni documenti che dovranno essere veritieri in quanto se risultassero alterati o addirittura falsati, rischiereste di entrare nella black list finanziaria internazionale e non potreste più richiedere nemmeno un finanziamento per l’acquisto di un frigorifero.

Per i finanziamenti per le imprese, occorrerà predisporre gli ultimi 3 (tre bilanci) dichiarati presso le vostre unità tributarie, gli ultimi 2 (due) anni di movimentazioni bancarie (estratti conto), il nominativo della vostra banca e del funzionario alle imprese che vi segue con relativi recapiti telefonici, atti costitutivi, statuto ed eventuali patti sociali della società, certificato di vigenza della propria camera di commercio, un bilancino ben fatto e molto descrittivo, oltre che reale, ultime 3 (tre) fatture emesse dall’ente che vi fornisce l’energia elettrica aziendale.

Per quanto riguarda i documenti personali del Legale Rappresentante dell’azienda, sarà necessaria copia del codice fiscale, passaporto, id-card o carta di identità, prova di residenza consistente nelle ultime 3 (tre) fatture emesse dall’ente che gli fornisce l’energia elettrica domiciliare.

Tutti i documenti sopra elencati dovranno essere in formato PDF e non potranno essere accettati se non in questo formato.

Per la richiesta dei finanziamenti per le imprese, dovrete fornirci un business plan professionalmente redatto in inglese ( e se l’impresa è italiana dovrà essere redatto anche in quest’ultima lingua) e nel caso non siate in grado di produrlo o notassimo che sia di qualità scadente e non specificamente rappresentativo ed esaustivo, potrete richiedere il supporto di un nostro professionista che lo redarrà per voi in Inglese e sarà oggetto di fatturazione separata.

E’ importante comprendere che avrete un’unica possibilità e che dovrete saperla sfruttare al meglio in quanto una volta entrati nella lista delle aziende serie e solvibili, le future procedure risulteranno sicuramente più snelle e l’analisi della commissione del fondo sarà sicuramente più benevola non osservando al microscopio ogni vostro dato.

Dovrete riflettere attentamente e seriamente sul motivo della richiesta di finanziamenti per le imprese e sul reale importo di cui abbisogna la vostra azienda per finanziarsi che non potrà essere inferiore ai 500.000 Euro, in quanto dovrete dichiararli nella richiesta / questionario che vi forniremo e questo sarà il fulcro sul quale verterà il punteggio maggiore che assegnerà la commissione alla vostra pratica.

Ricordiamo che è inutile sperare di ottenere finanziamenti per le imprese e l’apertura delle pratiche per la financial due diligence se la vostra impresa ha meno di 3 (tre) anni di vita, se non siete stati veritieri nelle vostre dichiarazioni di bilancio o se siete stati oggetto di fallimenti o procedure concorsuali e/o penali; sono inoltre escluse, ovviamente, le persone fisiche ed i liberi professionisti in quanto le uniche che vengono prese in considerazione sono le aziende piccole, medie e grandi, nonché i gruppi industriali; ribadiamo queste informazioni per evitare perdite di tempo vostre e nostre ed evitarvi un eventuale spiacevole rifiuto nell’istruzione della pratica.

Una volta che la vostra pratica sarà completata, verrà inviata al nostro partner che è uno dei più grandi gruppi finanziari d’oltre oceano, dove verrà analizzata, verranno effettuate semplici verifiche in presenza di dubbi o discordanze, in quanto siamo a ricordarvi che i bilanci sono pubblici e liberamente consultabili, e se tutto sarà nella regola verrà inviata all’attenzione di un fondo di investimento che la prenderà in valutazione ed emetterà un giudizio definitivo.

A seguito di tale valutazione, la richiesta per i finanziamenti per le imprese avrà compiuto il suo percorso definitivo e vi verrà fatta pervenire o una lettera di disdetta da ogni impegno perché la pratica ha dato esito negativo, o un’assicurazione da sottoscrivere che garantirà al fondo la restituzione del finanziamento concessovi e che dovrà essere pagata per poter proseguire con l’istruttoria finale che comporterà in seguito il bonifico sul vostro conto corrente aziendale dichiarato, con soddisfazione nostra e soprattutto vostra.

I nostri consulenti sono a vostra completa disposizione, se siete seriamente interessati non pensateci e contattateci.

Finanziamenti per le imprese

Finanziamenti aziendali

Finanziamenti aziendali sono da sempre stati la possibilità per gli imprenditori di poter accedere a fondi che verranno poi restituiti con percentuali accettabili di interessi per poter operare investimenti nelle proprie imprese.

Finanziamenti Aziendali

La richiesta e la mancata erogazione di Finanziamenti Aziendali, purtroppo negli ultimi anni, ci hanno fatto vedere come il credito bancario si sia rivelato sempre più chiuso e miope, anche quando la Banca Centrale Europea abbassava i tassi chiedendo alle banche dei vari Stati, di favorire gli investimenti aziendali.

Tante responsabilità sono state date all’Europa senza comprendere che il problema non è l’Europa stessa ma le banche che hanno applicato sempre più la politica del “credit crunch”, diventando sempre più avare nel concedere finanziamenti aziendali ed incamerando nei propri forzieri sempre più denaro, arrivando anche al licenziamento di tanti impiegati bancari per risparmiare sulle risorse umane e soppiantandole con l’informatizzazione a basso costo.

Le grandi imprese ovviamente, privandole del credito, sono andate in affanno e le piccole e medie imprese hanno iniziato il lento percorso del fallimento e della chiusura con perdita esautorata di migliaia di posti di lavoro.

Ma come sempre, si è tenuto ben nascosto il fatto che esistono “i mercati”, che in tanti pensano siano un qualcosa di alieno, non pensando che detti mercati non sono altro che fondi di investimento dietro cui molto spesso ci sono i fondi pensionistici dei più potenti Paesi mondiali, che investono proprio nelle imprese, convinti che solo così si può produrre ricchezza e ridare slancio alle proprie economie oltre che guadagnarci dagli interessi molto bassi, consentendo profitti e dividendi per i propri soci e favorendo i finanziamenti aziendali.

Le restrizioni messe dalle banche per i finanziamenti aziendali, hanno iniziato a diventare inutili, in quanto tanti imprenditori si sono rivolti a grandi gruppi finanziari d’oltre oceano in modo diretto o tramite loro partner e la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC, società nostra consorella e nata proprio per un’ accesso al credito più snello, veloce e quasi sempre certo se consolidato da validi motivi e documenti ritenuti veritieri ed idonei.

Ottenere dei finanziamenti aziendali vuol dire poter gestire questo credito in maniera finalizzata, investendo su immobili, beni mobili, macchinari necessari al fattore umano, tutto per un adeguamento competitivo e tecnologico della propria azienda, praticamente vuol dire rendere competitiva la propria attività e poter affrontare il mercato economico in competizione con altre imprese.

I finanziamenti aziendali, sono uno strumento utile per l’impresa, quando c’è bisogno di investire ma non si hanno le risorse necessarie per  soddisfare esigenze quali l’acquisto di nuovi impianti, ammodernamento di quelli già esistenti per potenziarli e rendere la produzione più veloce, snella e competitiva, l’acquisto di nuovi automezzi ed attrezzature, l’ampliamento ed il miglioramento delle strutture immobili aziendali, le spese utili per il miglioramento, la scoperta e l’attuazione di nuove tecniche di produzione, investimenti pubblicitari utili alla sponsorizzazione dei propri prodotti e l’acquisto di brevetti.

Specialmente in Italia, in molti hanno approfittato della situazione difficile degli imprenditori, illudendoli che pagando qualche migliaio di euro gli avrebbero risolto il problema creditizio, incantandoli con una bella chiacchiera, con false speranze e sogni di ricchezza irrealizzabili, sottraendogli soldi e spacciandogli dei business plan da quattro soldi, arrivando a dirgli che erano stati realizzati da gruppi importanti della Gran Bretagna o altri Paesi noti per produzioni importanti, quando erano stati, in effetti, realizzati da loro o da qualche professionista che a tempo perso si dedica a quest’attività per pochi euro.

Spesso ci è capitato di analizzarne qualcuno e ci siamo resi conto che erano incompleti di dati, non vi erano descritte le analisi finanziarie e non si configuravano affatto al tipo di produzione che svolgeva l’impresa, non rappresentandola al meglio.

Altre volte ci sono capitati documenti contabili, bilanci e bilancini redatti da commercialisti o presunti professionisti che forse sarebbero dovuti tornare tra i banchi universitari, in quanto rasentavano il falso in bilancio a scapito dell’imprenditore che si era fidato di loro, sentendo che conoscevano personaggi importanti o vedendo uffici lussuosi ma non verificando presso qualche cliente la professionalità e le capacità di tali commercialisti.

La documentazione per la richiesta di un finanziamento aziendale deve essere redatta in maniera impeccabile, il business plan deve essere bi-lingua e cioè nella lingua di chi richiede detto credito ed in inglese, i bilanci devono essere credibili e veritieri e soprattutto corrispondenti a quelli depositati presso i tribunali ed i bilancini devono essere ben realizzati ed impostati non evidenziando pecche e cosa più importante, bisogna avere le idee ben chiare sugli obiettivi da raggiungere con il finanziamento aziendale e saper descrivere in breve come e ciò che si intende fare nel momento in cui riceveremo i soldi richiesti.

Vi ricordiamo che sia la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD, che la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LLC, che i nostri prestigiosissimi partners d’oltre oceano, hanno tecnici e professionisti sparsi per il mondo e la verifica di ciò che si sta dichiarando comporta non più di pochi minuti, quindi è sempre meglio essere chiari e veritieri per avere la possibilità di poter accedere ai finanziamenti aziendali.

Noi della SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD ed i nostri partners, abbiamo tutto l’interesse perché i nostri clienti rimangano soddisfatti in quanto il raggiungimento dei loro obiettivi finalizzati ai finanziamenti aziendali, è per noi un ottimo biglietto da visita ed una potente pubblicità che si muove con il passa parola.

Le soluzioni per realizzare i propri sogni esistono ma, non bisogna improvvisare ed affidarsi a consulenti di provata esperienza

I nostri consulenti sono a vostra completa disposizione, se siete seriamente interessati non pensateci e contattateci

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Finanziamenti Aziendali

Inghilterra per il business

Inghilterra per il business, ecco riaffiorare tutta una serie di prospettive che richiedono sicuramente l’attenzione di chi vuol fare affari reali e soprattutto velocemente come non si è solitamente abituati

Inghilterra per il business

Bisogna innanzi tutto dire che in Inghilterra la tassazione è una delle più apprezzabili in quanto è trasparente ed ha un’aliquota fissa al 19% fino ad 1.500.000 GBP (un milione e mezzo di sterline) e già il fatto di poter pagare delle tasse adeguate al lavoro che uno svolge è il maggior vantaggio che possiamo trovare in un’Europa continuamente vessata.

Contrariamente ad altri Stati che adottano politiche fiscali molto aggressive, da stato di polizia, l’Inghilterra predilige la pace sociale e la fiducia verso i propri contribuenti che difficilmente tradiscono le aspettative di questo importante e serio Stato.

Il business scorre veloce e proprio in virtù del fatto che oggi possiamo vendere partite di occhiali e domani possiamo decidere di vendere interi bancali di patate, il profitto è al primo posto e le aziende godono di tutta una serie di innumerevoli vantaggi fiscali dettati da una vera e reale semplificazione burocratica che ne snellisce e rende veloce le possibilità offerte dai mercati internazionali.

Con il BREXIT, si sta vagliando la possibilità di abbattere ulteriormente le aliquote fiscali e si ventila l’occasione per scendere da un 19% ad un 10% grazie all’alleggerimento ottenuto con la separazione dal pesante fardello europeo rendendo primaria l’Inghilterra per il business

Molti professionisti suggeriscono, prima di registrare una società in Inghilterra, di registrarne una o alle Maldive, o nel Belize o nel Delaware per poi farle diventare azioniste di maggioranza nelle neo società che si andranno a costituire in Gran Bretagna.

Ciò non è, secondo i nostri consulenti, di primaria necessità, in quanto si possono comunque sottoscrivere contratti di agenzia con altre società e corrispondere il 95% dei profitti lasciandone un 5% in Inghilterra, sui cui importi dovremo andare a pagarne le tasse.

La differenza sostanziale consta nel fatto che il mantenere una netta separazione tra le aziende, ci potrebbe tornare utile in un prossimo futuro nel caso di problemi con la società inglese, pur potendone abbattere la già esigua tassazione.

Aprire una società in Inghilterra per il business è aver acquisito una marcia in più rispetto ai propri competitor europei e soprattutto italiani, perché innanzitutto non c’e’ il fardello del Data Protection Agency (Garante Privacy) che ci obbliga a registrazioni fantasiose, ma è necessario solamente il rispetto della net-etiquette e delle norme sul trattamento dei dati.

Non abbiamo il problema di dichiarare l’IVA in quanto non viene rilasciata la partita IVA se non raggiungiamo un’importo lordo di 83.000 Sterline ed il tempo per ottenerla varia dai 3 mesi ai 5 mesi ed a fine anno, nel caso avessimo superato tale importo, dovremo pagare solo il 10% sul reddito.

I notai ai quali siamo abituati per redigere contratti, sviluppare eventuali rapporti societari ed altro, non sono più il cardine portante delle società in quanto tutte le operazioni si possono svolgere velocemente senza la loro indispensabile presenza con un risparmio non indifferente.

Inghilterra per il business

Le società non pagano tasse fino al compimento del ventunesimo mese e si avrà il solo obbligo di tenere la contabilità in modo semplice, ordinato e veloce grazie anche ad alcune applicazioni online molto intuitive o utilizzando il pacchetto di fatturazione della SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD.

La forma societaria più utilizzata in Inghilterra è la Ltd (Private Limited Company) che è l’equivalente delle Società a Responsabilità Limitata (Srl) italiane ma con la differenza che una Limited inglese gode di vantaggi inimmaginabili per un manager abituato a lavorare con società italiane, distinguendosi per snellezza, economicità nella costituzione e stesura di contratti.

In Inghilterra per il business, le Limited inglesi possono avere fino a due Director (Amministratori) ma solitamente ne viene nominato solamente uno che può anche essere unico azionista (shareholder), non vi è un limite alla somma minima da versare per la costituzione societaria (può essere dichiarato anche un capitale sociale da 1 GBP), e diversamente dalle Srl italiane, per quanto esista una separazione dai soci e amministratori rispondendo solo con il capitale sociale o percentuale di esso, difficilmente un Director viene perseguitato se la società non riesce a spiccare bene finanziariamente.

Con la realizzazione del BREXIT e l’accordo con l’Unione Europea, l’Inghilterra è riuscita ad accaparrarsi ulteriormente i benefici di cui già godeva nel passato per il libero commercio e gli scambi commerciali, avendo però mano libera per accordi bilaterali con altri Paesi senza i limiti che l’Unione Europea impone ai propri Stati membri.

Esiste comunque il problema che molti si pongono per ciò che viene definita estero vestizione, ma è anche questa una delle tante vessazioni che alcuni Stati cercano di mettere in piedi per tassare i propri cittadini e per evitarne gli effetti, si ricorre ai cosiddetti “nominee” e cioè, persone residenti in Inghilterra che prestano il proprio nominativo per farci da Director e Shareholders, rilasciandoci una deposizione fiduciaria (nel caso degli shareholders) ed una procura (nel caso dei Director) e consentendoci legalmente di pilotare la società come meglio crediamo possa essere per il business che intendiamo sviluppare, oppure costituendo prima una società nel Delaware (USA) che tra l’altro ha tassazione 0 (zero) e poi incorporando la società in Inghilterra come Ltd dove la società del Delaware (USA) è detentrice del 100% del pacchetto azionario (shareholder) ed anche se noi siamo nominati Director, non è indispensabile che percepiamo uno stipendio che dovrebbe, a rigor di logica, essere tassato nello Stato di nostra residenza e quindi potremo sfruttare l’occasione dell’Inghilterra per il business.

Inghilterra per il business

Se vorrete aprire una società offshore in Inghilterra, la SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD vi metterà a disposizione tutta la sua esperienza ed assistenza dettata da importanti consulenti finanziari e società partner di rilevante esperienza ed importanza, consentendovi di raggiungere velocemente il vostro obbiettivo in tutta sicurezza ed in piena legalità e soprattutto con una burocrazia minima.

Potrete sempre contare sulla consulenza dei nostri professionisti e dei nostri partner per le vostre operazioni di business, per la ricerca di eventuali investitori in vostri progetti e per proteggere i vostri capitali ed i vostri beni grazie anche alla stretta collaborazione esistente con un’importante e soprattutto, seria società Corporation di Panama, che potrà costituire fondazioni che metteranno al riparo i vostri beni o richiederci di registrare società LLC nello Stato del Delaware (USA) per proteggere i vostri beni e capitali ottenendo documentazione perfettamente in linea con gli standard europei (documenti apostillati e notarizzati come prescrive la convenzione dell’AIA).

Potrete richiederci di agire in vostro nome (rapporto fiduciario) e potrete richiederci l’apertura di conti correnti bancari in Paesi geo politicamente stabili dove altri non potrebbero riuscire nell’impresa in quanto non siete residenti in quel Paese, ma dove noi, abbiamo stretto nel tempo rapporti d’affari e rapporti statuali di primaria importanza.

La nostra guida per il vostro business sarà un valore aggiunto che vi consentirà di fare affari velocemente ed in totale sicurezza, potendo avvalervi anche di esperti avvocati con notevole esperienza in diritto internazionale, esperti commercialisti e funzionari di primissimo livello con anni di esperienza maturata dietro le spalle in prestigiose azienInghilterra per il businessde internazionali.

I nostri consulenti sono a vostra completa disposizione, se siete seriamente interessati non pensateci e contattateci

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Inghilterra per il business

Proteggere i risparmi bancari ed i beni

Proteggere i risparmi bancari, questa è la preoccupazione che sta mettendo in crisi migliaia di famiglie di risparmiatori italiani contrariamente a quanto accade in Gran Bretagna dove l’economia ed una finanza territoriale molto solida respira aria diversa anche se i mass-media fanno credere ci sia una crisi istituzionale

Proteggere i risparmi bancari ed i beni

Il Governo italiano con i suoi atteggiamenti irriducibili, non cercando di ripensare in alcun modo al cambio della manovra finanziaria, ma facendo solo piccolissimi aggiustamenti per consentire il mantenimento di promesse elettorali bellissime per un popolo tanto vessato per cui sono arrivati a 5.000.000 (cinquemilioni) di persone alla soglia della povertà, dove per effettuarle dovrebbe avere le finanze statali in ordine e non un debito pubblico spaventoso, sta arrivando allo scontro con l’Unione Europea.

Tutto parte da pensieri anti europeisti dei due partiti di maggioranza che ante elezioni inneggiavano al ritorno alla Lira come la soluzione a tutti i mali dell’Italia, non dicendo però che varrebbe solo il 70% di un Euro a causa dell’immediata svalutazione (70 cents per 1 Euro) e che i debiti dovrebbe comunque ripagarli non nella ex nuova valuta sovrana ma nella valuta ad oggi corrente (Euro).

L’italianità ed il ritorno alla pretesa di rispetto da parte degli altri Paesi è lodevole ed anche alcuni di noi della SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD che sono italiani vorrebbero il bene del proprio Paese perché lo amano ed ogni giorno provano disappunto ed indignazione per quanto sta accadendo, ma non siamo professionalmente, assolutamente d’accordo con questi sistemi anti economici e finanziariamente pericolosi, che porteranno ad una sicura recessione dopo un primo rimbalzo finanziario e probabilmente ancora più povertà con il possibile avvento della Troika che distrusse economicamente la Grecia.

Cominciamo con il dire che dopo l”approvazione del bail-in i correntisti delle banche sono tenuti a partecipare con i propri risparmi al risanamento della banca in caso di fallimento o di probabile fallimento e che già questo è un profondo rischio per chi detiene capitali sui propri conti correnti senza aver diversificato i propri investimenti.

Perchè gli italiani hanno paura della crisi economica ?

Le affermazioni di un azionista partitico del Governo italiano, quelle da sempre decantate anche dai governi precedenti sulla solidità del Paese grazie all’educazione degli italiani propensi al risparmio bancario, hanno fatto luccicare gli occhi ad altri Paesi dell’Euro-gruppo che pur avendo le finanze in ordine o quasi in ordine, non godono della ricchezza economica dell’Italia e correttamente, Germania in testa, hanno già ventilato la possibilità di far abbassare il debito pubblico italiano con l’aiuto economico dei cittadini italiani per mezzo di un prelievo forzoso pari al 20% su tutti i conti correnti bancari portando gli italiani ad agire per proteggere i risparmi bancari ed i beni.

Inutile la mossa delle banche italiane che stanno proponendo il cambio in altra valuta, perché pur facendo quest’operazione, in caso di prelievo forzoso non potrebbero che ottemperare alla direttiva governativa e nel frattempo hanno immediatamente capitalizzato e guadagnato sul cambio effettuato.

In caso di ritorno alla Lira e di prelievo forzoso per evitare la Troika europea, non verrebbero colpiti solo i risparmi ma anche gli stipendi degli statali e le pensioni che fanno parte anche quelle delle finanze pubbliche italiane, ma questo se ne guardano bene tutti dal dirlo; verrebbe messo in ginocchio uno Stato fondatore dell’Unione Europea.

Stesso il fatto che alcuni pseudo economisti dicano che l’acquisto di titoli di Stato italiani ed i Bond italiani sono un investimento sicuro e garantito non corrisponde alla realtà, in quanto in caso di grave crisi e ritorno alla Lira, verrebbero ridenominati subito nella ex-nuova valuta con una perdita finanziaria inimmaginabile nel peggior caso: “Il default”.

Discorso diverso sarebbe per le azioni italiane, dove molto probabilmente troverebbero un apprezzamento in borsa per bilanciare la svalutazione nel primo periodo di rimbalzo, ma la perdita di valore della nuova valuta sarebbe nettamente più elevato ricordando sempre che questo non varrebbe per i titoli bancari in quanto le banche con miliardi di bond italiani e perdita elevatissima di capitali, sarebbero a rischio di fallimento ed è quindi chiaro cosa accadrebbe all’Italia se decidesse di uscire dall’Unione Europea.

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Come si può tutelare i risparmi e quindi i capitali ?

Non è molto complicato comprendere che bisogna diversificare su più investimenti e spostare i propri risparmi su banche diverse, sia appartenenti all’Eurozona che al di fuori dell’Unione Europea ma in Stati geo-politicamente affidabili e sicuri e soprattutto con banche che abbiano agenzie presenti almeno nel Regno Unito dove è importante proteggere i risparmi bancari ed i beni.

Il consiglio che molti operatori stanno elargendo, è quello di aprire dei conti correnti online e di spostare i propri capitali, ma ciò non corrisponde ad un buon consiglio, in quanto molte e-bank si sono rivelate nel tempo poco affidabili perché sprovviste di Licenza Bancaria e quindi con un serio rischio per avere un capitale garantito, specialmente in questo periodo difficile per le economie finanziarie europee.

Inutile ribadire il concetto di NON EVASIONE, in quanto è sufficiente dichiarare il proprio conto corrente che MAI potrà essere comunque oggetto di patrimoniale se aperto in uno Stato estero e pagare l’IVAFE ed il 2×1000 sulla giacenza media annuale allo Stato italiano, quindi una cifra irrisoria tutelata anche dalla Banca Centrale Europea con regole molto stringenti e sicure che aiutano a proteggere i risparmi bancari.

E’ normale pensare di acquistare titoli di altri Stati finanziariamente solidi e sicuri come bene rifugio, direttamente su borse estere e grazie ad agenti di borsa accreditati ed è un’operazione che già molte banche italiane hanno iniziato a fare nel silenzio più totale, per garantire i propri azionisti.

Il Governo italiano ha negato di aver iniziato a parlare di ritorno alla Lira, giocando sul fatto che la gente, con i problemi giornalieri di lavoro, familiari e finanziari, si sia dimenticata che i due partiti che lo compongono, fino a pochi mesi prima delle elezioni, prospettavano proprio l’uscita dall’Euro e cercarono di mettere a capo del Ministero Economie e Finanze, un forte euro-scettico che parlava di “cigno nero” e prospettava la strada del sovranismo economico: “Il Prof. Paolo Savona”, illustre accademico italiano ed espertissimo di finanza mondiale.

Se una persona non ha dimestichezza con i mercati, deve affidarsi ad esperti broker regolarmente iscritti all’albo, in quanto il pericolo di finire nelle mani di truffatori o speculatori, in questo periodo è molto elevato, specialmente se sono operatori non indipendenti legati alle banche e che cercano di invogliare su titoli bancari di Istituti al momento considerati sicuri (classico esempio le banche italiane fallite e la totale perdita dei risparmi degli investitori) mettendo a rischio il fatto di proteggere i risparmi bancari.

Il consiglio dei consulenti finanziari della SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY LTD è quello di affidarsi a broker appartenenti a società indipendenti estere o a broker indipendenti non legati al territorio italiano per avere sempre il massimo della loro obbiettività per le valutazioni economiche finanziarie che saranno portati a dare.

Ma le possibilità di proteggere i propri beni e capitali non si esauriscono con le risorse protette nella pancia delle banche, in quanto è conveniente costituire società estere, avere un passaporto per tutti i propri familiari, costituire trust e cedere i patrimoni alle proprie società come fondo fiduciario o parte del capitale sociale, per fare in modo che diventino intoccabili in caso di disastro economico dello Stato italiano.

Oppure si può ricorrere a strumenti come il mandato fiduciario, uno strumento molto interessante dal punto di vista giuridico, mediante il quale pur rimanendo in capo al mandante della titolarità più completa del bene, viene attribuita alla società mandataria l’amministrazione del bene per realizzare un interesse del fiduciante, garantendosi così riservatezza e l’amministrazione di beni ma con dei costi per la consulenza finanziaria e per chi amministra il bene o capitale per proteggere i risparmi bancari ed i beni.

Esistono anche altri strumenti di fondamentale importanza, quali le fondazioni di diritto ed interesse privato che, grazie ai nostri partner possono essere utili per garantire la corretta gestione del proprio patrimonio immobiliare con possibilità di Trust.

Inutile è quindi pensare ad investire sul buon vecchio mattone, perché con la perdita percentuale sul valore di acquisto dell’investimento che ad oggi si è attestata ad un 23%, con il rischio di una patrimoniale che ne abbatterebbe ulteriormente il valore e con un ipotetico rischio del default dell’Italia, non è più da considerarsi un buon investimento per proteggere i risparmi bancari ed i beni.

Proteggere i risparmi bancari ed i beni

Fondazioni a Panama e società offshore

Fondazioni a Panama e società offshore come holding ci possono permettere di incorporare società in paradisi fiscali abbattendo notevolmente i costi di gestione

società offshore e fondazioni in Panama - Protezione di beni - Protezione di capitali - protezione di beni e capitali

Fondazioni a Panama e società offshore nei luoghi considerati paradisi fiscali, sono alcuni dei servizi di base che SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY Ltd può fornire compresa la consulenza aziendale, la protezione dei beni e dei patrimoni e la costituzione di società a Londra, nonchè la creazione di holding e trust in tutto il mondo.

SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY Ltd fornisce non solo servizi completi per la registrazione, ma anche la gestione di aziende internazionali.

Con tali strutture è possibile usufruire di normative per proteggere e moltiplicare patrimoni, beni e ricchezza.

Per raggiungere questo obiettivo, ci appoggiamo a consulenti professionisti del mondo finanziario facenti parte di società inserite in Paesi come Panama e Belize che si sono impegnati con i più alti standard di privacy.

SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY Ltd conosce perfettamente ciò che è fondamentale:

“la riservatezza, la protezione dei dati personali e un ambiente professionale e confidenziale.”

Tre elementi cardine per un business di successo.

Nell’era della globalizzazione SHADOIT BUSINESS CONSULTANCY Ltd agevola l’aspirazione di imprenditori e imprese di creare strutture aziendali che permettano di beneficiare dei vantaggi economici e fiscali offerti da alcune giurisdizioni.

Fondazioni a Panama - Paradisi Fiscali - Proteggere capitali con società offshore ed holding in Panama

Ma non è tutto, le fondazioni e le società offshore prevedono soluzioni che vengono studiate su misura e confezionate perfettamente secondo le esigenze richieste dal cliente e soprattutto sempre mantenendo la massima discrezionalità e tutela della privacy.

Belize, Panama etc sono solo alcune zone offshore dove grazie alla prestigiosa collaborazione di serie società specializzate nella fornitura di servizi e soprattutto, operanti proprio in quei Paesi, possiamo proporre interventi mirati in territori considerabili “interessanti” per le normative giuridiche, fiscali e finanziarie a cui vengono assoggettate le imprese locali che intendono operare.

Per tutelare al massimo la riservatezza dei nostri clienti, i nostri partner esteri, utilizzano un protocollo che prevede la cancellazione di tutti i dati personali dei clienti entro 15 giorni dopo la consegna dei documenti inerenti il servizio effettuato e non memorizzano alcun dato, laddove a nostra volta, noi vi invieremo la fattura per servizi di consulenza aziendale quale servizio effettivamente da noi prestato, in modo che non si possano trarre conclusioni per quanto riguarda i servizi realmente forniti.

I nostri partner, conservano solo i documenti necessari e li custodiscono all’estero (ben lontano da Paesi facenti parte dell’Unione Europea) dove ne permettono l’accesso solo a pochissime persone autorizzate ed al cliente stesso dietro appuntamento.

I nostri consulenti sono a vostra completa disposizione, se siete seriamente interessati non pensateci e contattateci.

Fondazioni a Panama e società offshore